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Recensione Josephine Hart

Josephine Hart

Ricostruzioni

le prime pagine
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DOPO


... ci chiesero di ricostruire il fatto. Vollero da noi molti dettagli su come avevamo passato le ore tra le dodici, quando ci avevano visti tornare dalla chiesa, e le quattro e trenta del pomeriggio, in cui forzarono la finestra ed entrarono in casa. Un momento che ora io vedo come il primo momento delle nostra espropriazione.
Ci trovarono seduti su due sedie con lo schienale alto, piazzate esattamente l'una di fronte all'altra nella sala di pietra. Era una posizione da cui non ci eravamo mossi per più di un'ora. Eravamo bambini ubbidienti. Quel giorno noi facemmo esattamente come aveva ordinato mio padre prima di uscire di casa, in silenzio e per l'ultima volta.
Più tardi, e con quelli che ci volevano bene, partimmo anche noi. O, per essere più precisi, ci portarono via come se fossimo oggetti preziosi, che dovevano essere salvati dall'inferno a tutti i costi. L'allontanamento dalla casa in cui avevamo passato l'infanzia non venne, tuttavia, giudicato una protezione sufficiente. Perciò fummo trasportati, sempre da quelli che ci volevano bene, in un altro paese.
E mentre le porte di quella vecchia vita si chiudevano alle nostre spalle, altre si aprivano. Fummo accompagnati lungo un corridoio temporale destinato a portarci lontano da quella domenica d'agosto e dalla casa in cui il fatto si era svolto. Fummo incoraggiati a entrare in una vita che prima, nella sua indaffarata intensità, avrebbe assediato la memoria e poi, si sperava, finalmente l'avrebbe uccisa.
Gli anni ci fecero scendere il fiume, e nelle sue acque noi tuffammo agilmente i nostri remi. Ero un osservatore per natura e avevo ereditato da qualcuno, non dai miei genitori, una mente fredda. Lei era stata tagliata in un altro modo. Lei da loro aveva ereditato non soltanto la bellezza, ma anche qualcosa di straordinario nei colori, che la rendeva indimenticabile. Non avrebbe voluto ignorare questa eredità anche se avesse voluto. Così forte era il suo impatto che un'educazione privilegiata - St Paul, seguito da Cambridge - diventò non la forza motrice di una vita di successi, ma solo un ornamento e, col tempo, il meno importante.
Il mio successo nella vita, per quello che vale, è dovuto parzialmente alla giudiziosa applicazione del sapere accumulato in anni di studio e di preparazione. È dovuto anche all'attenzione quasi ossessiva che io presto al linguaggio del corpo, al tono della voce e all'espressione degli occhi di quasi tutte le persone con cui entro in contatto ravvicinato. Professionalmente, non dubito che questo mi sia stato di enorme vantaggio. Personalmente, questa attenta e continua vigilanza viene esercitata nella speranza che, nel discernere, anche da lontano, il confuso profilo di un pericolo potenziale, io sia in grado di prevenirlo.
Sono un uomo molto occupato. Come altri uomini occupati, faccio questa dichiarazione con malinconico orgoglio. Come loro, infatti, io sono grato alla mia esigente vita professionale. Le pressioni quotidiane - e la pressione, naturalmente dà equilibrio - forniscono un antidoto alla seduzione potenzialmente fatale della memoria. Perversamente, tuttavia, passo le ore indagando sulla memoria degli altri.
1

Oggi, venerdì - venerdì pomeriggio, per essere precisi - il suo attuale marito, Ian, m'informa che la mia prima moglie, Ellie, ha avuto un attacco cardiaco.
"Jack?"
"Sì..."
"Sono Ian."
"Sì?" Il mio tono è guardingo. Chissà se l'ha notato.
"Guarda che Ellie sta male."
"Oh Dio, come mi dispiace." Dev'essere grave. Altrimenti non mi telefonerebbe.
"Grazie, Jack. Come puoi immaginare, è un colpo terribile"
"Di che si tratta? Cioè... Cos'è successo?"
"Un attacco cardiaco. Leggero, grazie a Dio. A dirti la verità, sono stordito. Cioè... Ha sempre avuto una salute così buona. Che peccato. Era tutta eccitata per l'invito di portare in tournée - una breve tournée europea - L'héritage. Sai... L'adattamento di Maupassant che le ha fatto vincere quel premio. Dio, sono così sconvolto che non riesco nemmeno a ricordare qual era."

© 2002 Giangiacomo Feltrinelli edizioni

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