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Gabriele D'Annunzio biografia

Gabriele D'Annunzio Gabriele d'Annunzio (12 marzo 1863 Pescara - 1 marzo 1938 Gardone Riviera). Poeta, drammaturgo, simbolo del decadentismo ed eroe di guerra, oltre a quella letteraria ebbe anche un'eccentrica carriera politica. Gabriele d'Annunzio nacque a Pescara il 12 marzo 1863. Il padre, un ricco commerciante dedito a una vita dispendiosa, in pochi anni dissipò il patrimonio familiare lasciando agli eredi solo la casa di famiglia. Se vogliamo trovare un segno dell'ambiente familiare nelle vicende biografiche del poeta, sicuramente questo aspetto esuberante ed edonistico del carattere paterno non può passare inosservato. D'altronde il giovane Gabriele non tardò a manifestare una personalità priva di complessi e inibizioni, portata al confronto competitivo con la realtà. Per comprendere meglio il senso di questa osservazione, è bene leggere la lettera che il sedicenne Gabriele scrisse a Giosue Carducci, mentre frequentava il liceo all'istituto Cicognini di Prato, ricordando che allora Carducci era il più rinomato poeta italiano. "Illustre signore, quando ne le passate sere d'inverno leggevo avidamente i suoi bei versi, e gli ammiravo dal profondo dell'animo, e sentivo il cuore battermi forte di affetti nuovi e liberi, mi venne molte volte il desiderio di scriverle una letterina in cui si racchiudessero tutti questi sentimenti e questi palpiti giovanili. Prendevo il foglietto e la penna, ed ascoltando la voce gentile dell'anima tiravo giù le prime righe con una furia e un ardore indicibili; ma nel voltar pagina mi assalivano a un tratto cento curiosi pensieri che mi costringevano a smettere, ed a scuotere la testa come per dire: che gran sciocco son io!... Mi pareva infatti una solenne sciocchezza che un giovinetto di sedici anni come me, oscuro alunno di liceo, scrivesse a un poeta come lei, già famoso in tutta l'Italia, soltanto per fargli sapere che l'ama, lo riverisce e l'ammira. [...] Io le parlo co 'l cuore su le labbra, e sento dentro di me una commozione strana e vivissima, e mi trema la mano nel vergar queste righe. Io voglio seguire le sue orme: voglio anch'io combattere coraggiosamente per questa scuola che chiamano nuova, e che è destinata a vedere trionfi ben diversi da quelli della chiesa e della scuola di Manzoni; anch'io mi sento nel cervello una scintilla di genio battagliero, che mi scuote tutte le fibre, e mi mette nell'anima una smania tormentosa di gloria e di pugne; anch'io voglio consacrare a l'arte vera i baleni più fulgidi del mio ingegno, le forze più potenti della mia vita, i palpiti più santi del mio cuore, i miei sogni d'oro, le mie aspirazioni giovanili, le tremende amarezze, le gioie supreme... E voglio combattere al suo fianco, o Poeta! Ma dove mi trasporta l'ardore?... Mi perdoni Signore, e pensi che io ho sedici anni e che son nato sotto il sole degli Abruzzi." Proprio il padre sovvenzionò nel 1879 la pubblicazione della prima raccolta di poesie del giovane studente, Primo vere, attorno alla quale nacque immediatamente quello che sarebbe diventato il "fenomeno dannunziano". Accompagnato da un'entusiastica recensione critica sulla rivista romana «Fanfulla della Domenica», il successo del libro venne gonfiato dallo stesso D'Annunzio che fece diffondere la falsa notizia della propria morte per una caduta da cavallo; notizia che ebbe l'effetto, insieme alle successive smentite, di richiamare l'attenzione del pubblico romano sul romantico studente abruzzese, facendone un personaggio da leggenda. E sulle ali di questa leggenda, D'Annunzio giunse a Roma nel 1881. Il "mondo" secondo d'Annunzio I dieci anni trascorsi nella capitale furono decisivi per la formazione dello stile comunicativo di D'Annunzio, e nel rapporto con il particolare ambiente culturale e mondano della città si formò quello che possiamo definire il nucleo centrale della sua visione del mondo. L'accoglienza nella città fu favorita dalla presenza in essa di un folto gruppo di scrittori, artisti, giornalisti di origine abruzzese, che fece parlare in seguito di una "Roma bizantina". Questo gruppo, di cui facevano parte il giornalista e scrittore Edoardo Scarfoglio, il pittore Francesco Paolo Michetti e il musicista Francesco Paolo Tosti, amava rappresentarsi - nelle opere e nella critica - con l'atteggiamento rude dei provinciali provenienti da una terra selvaggia ma ricca di una profonda coscienza storica, per conquistare, con il fascino dell'esotico, gli ambienti più raffinati della capitale. Leggiamo a questo proposito ciò che scrisse Scarfoglio nel suo Il libro di don Chisciotte (1885): "Io ritrovavo in Gabriele ingentilite la mie passioni di buttero platonico, e quella tendenza di espansione all'aperto, di riavvicinamento alla santa e selvaggia natura, che mi trasse nei primi anni della gioventù a scrivere e stampare bruttissimi versi. In lui era tanto spontaneo il senso della barbarie e tanto curiosamente commisto a una nativa gentilezza di donna, che lo avreste detto una di quelle querce educata al tempo del barocchismo e potate in guisa da dar sembianza d'una qualche cosa poco selvatica, educata questa per altro e potata da un meraviglioso artefice che avesse saputo dal taglio far nascere come un nuovo albero vivo e bellissimo. Noi andavamo assai spesso a passeggiare insieme, e in quel lungo andare a piedi o in carrozza e nei colloqui, e nella comunione di tutti i pensieri cementavamo il concorde immenso amore dell'arte. O Gabriele, te ne rammenti? Io ricordo con un senso di tenerezza ineffabile un pellegrinaggio che noi facemmo sulla via Appia. Era una mite mattinata di febbraio, e le siepi di bianco spino e di rose canine tuttavia rugiadose pareva che buttassero tutte insieme le gemme novelle alla prime carezze del sole: per l'aria le cornacchie viaggianti dalle terme di Caracalla alla tomba di Cecilia Metella si riversavano con un giubilante clamore di festa. Come la gioventù ci si espandeva lietamente e liberamente dal petto, mentre noi correvamo davanti alle terme tirando al vento colpi di rivoltella, e con che ilare impeto di fame assalimmo la frittata della colazione!". La cultura provinciale e vitalistica di cui il gruppo si faceva portatore appariva al pubblico romano, chiuso in un ambiente ristretto e soffocante - ancora molto lontano dall'effervescenza intellettuale che animava le altre capitali europee -, una novità "barbarica" eccitante e trasgressiva; D'Annunzio seppe condensare perfettamente, con uno stile giornalistico esuberante, raffinato e virtuosistico, gli stimoli che questa opposizione "centro-periferia" "natura-cultura" offriva alle attese di lettori desiderosi di novità. Dal 1884 al 1888 egli scrisse come critico d'arte e di cronaca mondana per il quotidiano «La tribuna», firmando con vari pseudonimi; si occupò soprattutto di mostre d'arte, di ricevimenti d'ambiente aristocratico e di aste di antiquariato. Attraverso questa intensissima attività D'Annunzio si costruì un personale e inesauribile archivio di stili e registri di scrittura, da cui attinse poi per le sue opere di narrativa. Attratto alla frequentazione della Roma "bene" dal suo gusto per l'esibizione della bellezza e del lusso, D'Annunzio si era dovuto adattare al lavoro giornalistico soprattutto per esigenze economiche; infatti nel 1883 aveva dovuto sposare, con un "matrimonio di riparazione", la contessina Maria Gallese, da cui ebbe tre figli (Mario, Gabriellino e Ugo Venerio). Ma le esperienze per lui decisive furono quelle trasfigurate negli eleganti e ricercati resoconti giornalistici. In questo rito di iniziazione letteraria egli mise rapidamente "a fuoco" il proprio mondo di riferimento culturale, nel quale si immedesimò fino a trasfondervi tutte le sue energie creative ed emotive, condannandosi così per tutta la vita ad accumulare debiti e a fuggire dai creditori. Si può quindi parlare, tanto nelle opere quanto nella vita di D'Annunzio, di una idealizzazione del mondo, che viene ed essere circoscritto nella dimensione del mito; la sua fantasia lottò prepotentemente per imporre sulla realtà del presente, vissuto con disprezzo, i valori "alti" ed "eterni" di un passato visto come modello assoluto di vita e di bellezza. Il conflitto tra realtà presente e ideali è ben espresso in questa pagina de Le vergini delle rocce: "Vivendo in Roma, io ero testimonio delle più ignominiose violazioni e dei più osceni connubii che mai abbiano disonorato un luogo sacro. Come nel chiuso di una foresta infame, i malfattori si adunavano entro la cerchia fatale della città divina dove pareva non potesse novellamente levarsi tra gli smisurati fantasmi d'imperio se non una qualche magnifica dominazione armata d'un pensiero più fulgido di tutte le memorie [...] La cupola solitaria nella sua lontananza transtiberina, abitata da un'anima senile ma ferma nella consapevolezza dei suoi scopi, era pur sempre il massimo segno, contrapposta a un'altra dimora inutilmente eccelsa dove un Re di stirpe guerriera dava esempio mirabile di pazienza adempiendo l'officio umile e stucchevole assegnatogli per decreto fatto dalla plebe ". Uno dei risultati più impressionanti della sua apparizione nel mondo letterario, consolidatasi con la pubblicazione del primo romanzo Il piacere nel 1889, fu la creazione di un vero e proprio "pubblico dannunziano", condizionato non tanto dai contenuti quanto dalla forma divistica, un vero e proprio star system, che lo scrittore costruì attorno alla propria immagine. Egli inventò uno stile immaginoso e appariscente di vita da "grande divo", con cui nutrì il bisogno di sogni, di misteri, di "vivere un'altra vita", di oggetti e comportamenti-culto che stava connotando in Italia la nuova cultura di massa. Dopo un breve soggiorno a Napoli - dal 1891 al 1893 - dove compose il suo secondo romanzo, L'innocente, seguito dal Trionfo della morte e dalle liriche del Poema paradisiaco, D'Annunzio intraprese un'esistenza più movimentata che lo condusse dapprima nella sua terra d'origine e poi ad un lungo viaggio in Grecia, sul panfilo di Scarfoglio. Nel 1897 volle provare l'esperienza politica, vivendo anch'essa, come tutto il resto, in un modo soggettivo e clamoroso: eletto deputato della destra, passò quasi subito, con la famosa e tutta dannunziana affermazione "vado verso la vita", nelle file della sinistra. Sempre nel '97 conobbe la celebre attrice Eleonora Duse, con la quale ebbe inizio la "stagione" centrale della sua vita. Per vivere accanto alla sua nuova compagna, D'Annunzio si trasferì nei dintorni di Firenze, a Settignano, dove comprò la villa La Capponcina, trasformandola in un monumento del gusto estetico decadente. Le fonti dell'immaginario dannunziano: le letture e gli amori Alcune volte la fortuna di cui un autore gode è il frutto di scelte consapevoli, di una capacità strategica di collocarsi nel centro di un sistema culturale che possa garantirgli le migliori opportunità che il suo tempo ha da offrirgli. In questo senso, l'assoluta determinazione con cui D'Annunzio volle fare di Roma il palcoscenico del proprio debutto trovò, nella sua vivace e spregiudicata sensibilità estetica, lo strumento più adatto. D'Annunzio non fu un uomo dal pensiero profondo e veramente originale, ma un artista capace di sintetizzare con coerenza e grande personalità gli elementi di novità del proprio tempo, così da lasciarci nella sua opera la sintesi perfetta di un mondo. Egli scrisse sempre sotto l'impulso di un gusto collettivo colto nel suo stato nascente, almeno per quanto riguarda la situazione italiana, per alcuni versi "in ritardo" rispetto a quella europea. D'Annunzio aveva cominciato a "immaginarsi" poeta leggendo Carducci negli anni del liceo; ma la sua sensibilità per la trasgressione e il successo dal 1885 lo portò ad abbandonare un modello come quello carducciano, già provinciale e superato in confronto a quanto si scriveva e si dibatteva in Francia, culla delle più avanzate correnti di avanguardia - Decadentismo e Simbolismo. Il suo giornale gli assicurava l'arrivo di tutte le riviste letterarie parigine, e attraverso i dibattiti e le recensioni in esse contenuti, D'Annunzio poté programmare le proprie letture cogliendo i momenti culminanti dell'evoluzione letteraria del tempo. Fu così che conobbe non solo Baudelaire a Gautier, ma soprattutto Maupassant, Nordau e Huysmans, il cui romanzo À rebours costituì il manifesto europeo dell'estetismo decadente. In un senso più generale, le scelte di D'Annunzio furono condizionate da un utilitarismo che lo spinse non verso ciò che poteva rappresentare un modello di valore "alto", ideale, assoluto, ma verso ciò che si prestava a un riuso immediato e spregiudicato, alla luce di quelli che erano i suoi obbiettivi di successo economico e mondano. D'Annunzio non esitava a "saccheggiare" ciò che colpiva la sua immaginazione e che conteneva quegli elementi utili a soddisfare il gusto borghese ed elitario insieme del "suo pubblico". D'altronde, a dimostrazione del carattere unitario del "mondo dannunziano", è significativo il fatto che egli usò nello stesso modo anche il pensiero filosofico. Gli autori contemporanei più letti in Europa negli anni '80 e '90 furono senza dubbio Schopenhauer e Nietzsche; da essi lo scrittore trasse non più che spunti e motivi per nutrire un universo di sentimenti e valori che appartenevano già a lui da sempre, e che facevano parte dell'atmosfera culturale che si respirava in un continente agitato da venti di crisi nazionalistiche, preannunzio della Grande guerra. Nel 1895 uscì un saggio-intervista di Ugo Ojetti, «Alla scoperta dei letterati», nel quale, accanto alle voci di Verga, Pascoli, Giacosa e dei minori dell'epoca, spicca l'intervento finale di D'Annunzio che si costituisce come vero e proprio "programma" di lavoro culturale e di interpretazione filosofica. Ecco come lo scrittore pescarese delinea il suo rapporto col mondo: "Il commercio della pura narrativa non era mai giunto a un tale grado di attività. L'appetito sentimentale della moltitudine non era mai giunto a un così rapido consumo di alimenti letterari . Gli stessi giornali politici quotidiani, i quali appunto si rivolgono alle grandi maggioranze, devono quasi sempre l'aumento o la diminuzione della loro fortuna alla qualità dei romanzi pubblicati nelle loro appendici che di giorno in giorno divengono più larghe e più numerose; mentre i librai si affannano a saccheggiare quanti più libri di novelle romantiche e naturalistiche sono comparsi in Francia negli ultimi anni, a ristampare quanti bozzetti trovano nelle ingiallite collezioni di quegli innumerevoli giornalucoli che sostenevano le logomachie tra i veristi e gli idealisti del tempo remoto, a rinfrescare perfino qualche fungo disseccato della antica fungaia sommarughiana... Ma tra il romanzo sottile appassionante e perverso che la donna assapora con lentezza voluttuosa nella malinconia del suo salotto aspettando, e il romanzo di avventure sanguinarie, che la plebea divora seduta al banco della sua bottega, c'è soltanto una differenza di valore. Ambedue i volumi servono per appagare un medesimo bisogno, un medesimo appetito: il bisogno del sogno, e l'appetito sentimentale. Ambedue in diverso modo ingannano un'inquieta aspirazione ad uscire fuori della realtà mediocre, un desiderio vago di trascendere l'angustia della vita comune, una smania quasi incosciente di vivere una vita più fertile e più complessa." La scelta di nuovi modelli narrativi e soprattutto linguistici - elemento questo fondamentale nella produzione dannunziana - comportò anche, e forse soprattutto, l'attenzione verso nuove ideologie. Ciò comportò lo spostamento del significato educativo e formativo che la cultura positivista aveva attribuito alla figura dello scienziato verso quella dell'artista, diventato il vero "uomo rappresentativo" di fine ottocento - primo novecento: "è più l'artista che fonde i termini che sembrano escludersi: sintetizzare il suo tempo, non fermarsi alla formula, ma creare la vita". Spregiudicatezza e narcisismo, slanci sentimentali e calcolo furono alla base anche dei rapporti di D'Annunzio con le numerose donne della sua vita. Quella che sicuramente più di ogni altra rappresentò per lo scrittore un nodo intricato di affetti, pulsioni e di artificiose opportunità fu Eleonora Duse, l'attrice di fama internazionale con cui egli si legò dal 1898 al 1901. Non c'è dubbio infatti che a questo nuovo legame debba essere fatto risalire il suo nuovo interesse verso il teatro e la produzione drammaturgica in prosa (Sogno di un mattino di primavera, La città morta, Sogno di un tramonto d'autunno, La Gioconda, La gloria) e in versi (Francesca da Rimini, La figlia di Jorio, La fiaccola sotto il moggio, La nave e Fedra). In quegli stessi anni, la terra toscana ispirò al poeta la vita del "signore del Rinascimento fra cani, cavalli e belli arredi", e una produzione letteraria che rappresenta il punto più alto raggiunto da D'Annunzio nel repertorio poetico. Nei tre libri delle Laudi, ma soprattutto in Alcyone, si riflettono i momenti più felici della sua panica immersione nel paesaggio fiorentino e versiliese. Un'esistenza segnata, per altro verso, da quell'edonismo sperperatore di cui parlavamo a proposito dell'impronta ricevuta dal padre; incurante della realtà e dei sentimenti altrui, D'Annunzio oscillò tra Firenze e la Versilia curando le proprie pubblicazioni, che non erano comunque sufficienti a coprire le spese del suo esagerato tenore di vita, e intrecciando ripetuti rapporti sentimentali con diverse donne. Ma quel periodo si chiuse bruscamente nel 1910 con una vera e propria fuga in Francia per sfuggire all'esercito di creditori che con la sua follia dissipatrice il poeta si era creato. L'arredamento della villa fu messo all'asta e D'Annunzio non poté più rientrare in Italia fino allo scoppio della guerra, nel 1915. Il rapporto tra "mondo" e codice. Guerra e retorica Nei cinque anni che D'Annunzio trascorse in Francia, compose libretti d'opera (Le martyre de Saint Sèbastien per la musica di Claude Débussy), soggetti per film (Cabiria di Pastrone) e inviò al «Corriere della sera» prose d'invenzione e di ricordo (tra cui l'opera in versi per la celebrazione della guerra di Libia ). In quelli che furono gli anni immediatamente precedenti il conflitto mondiale, in tutta Europa e soprattutto in Italia si diffusero nel gusto e nella mentalità collettiva quei contenuti politico-ideologici di carattere superomistico che avevano avuto origine nell'attività artistica delle avanguardie e sulle riviste letterarie. Fu un fenomeno di massa che lo stesso D'Annunzio aveva contribuito a creare; un processo che si avvalse, per la prima volta in modo sistematico, dei mezzi di comunicazione di massa, così adatti a diffondere contenuti emotivi e irrazionali per il prevalere della retorica che sottostà ai loro particolari codici comunicativi. Il "mito di Roma" e nazionalistico in generale divenne un'arma politica sfrenata per una battaglia in cui le parole avevano il preciso scopo di offendere e colpire. Una retorica che D'Annunzio riuscì sempre a mantenere nel sistema dei mass media, dando ad essa tuttavia l'apparenza di un modello espressivo elitario. Un'intuizione, questa, che anticipò lo stile della propaganda fascista. L'"uso" della parola nella produzione dannunziana seguì un'evoluzione estremamente particolare, la cui descrizione viene a coincidere perfettamente da un lato col carattere dell'"uomo" D'Annunzio, dall'altro con gli aspetti più concreti del mondo che egli contribuì a edificare. Il piacere fisico e gestuale della parola ricercata, della sonorità quasi fine a se stessa, della materialità del suono come aspetto della sensualità, aveva già caratterizzato la poetica delle Laudi; ma con l'opera teatrale D'Annunzio aveva successivamente maturato uno stile retorico-linguistico il cui scopo era conquistare fisicamente il pubblico in un rapporto sempre più diretto e meno letterario. Questo cammino, che con la guerra sfociò nell'oratoria politica, testimonia di un atteggiamento carismatico e mistico che si fece quasi parossistico, in una vera e propria escalation narcisistica. L'abbandono della prosa letteraria e l'immersione nel rito collettivo della guerra fu un vero e proprio tentativo di conquistare la folla, sia per dominarla che per annullarsi in essa in quella comunione totale tra capo (Duce) e popolo che si manifestò nell'immaginario collettivo italiano, dagli anni della propaganda interventista a buona parte del ventennio fascista. Il poeta non si appagava più dell'"usuale effetto d'una comunicazione elettrica stabilita tra il dicitore e l'uditorio" che caratterizza il proprio teatro; egli cercava "l'incarnazione" della parola, "l'incantesimo" che prende forza dal "contatto" con un'"umanità agglomerata e palpitante". Gli stessi eventi si fecero "testo": rifiutata la cattedra di letteratura italiana che era stata di Giovanni Pascoli, partecipò come volontario alla Prima guerra mondiale con alcune azioni dimostrative navali ed aeree (come la beffa di Buccari e il volo su Vienna). Nel 1919 organizzò un clamoroso colpo di mano para-militare, guidando una spedizione di "legionari" (ex combattenti nazionalisti, sindacalisti di sinistra e anarchici) all'occupazione della città istriana di Fiume, che le potenze alleate vincitrici non avevano assegnato all'Italia. Con questo gesto D'Annunzio raggiunse l'apice del processo di edificazione del proprio mito personale - "immaginifico" e politico. Costretto dal governo italiano a ritirarsi (1920), D'Annunzio si "esiliò", con un gesto altrettanto carico di significati retorici, in un'esistenza solitaria nella sua villa di Gardone - il Vittoriale degli Italiani. Qui lavorò e visse fino alla morte, avvenuta nel 1938, curando con gusto teatrale un mausoleo di ricordi e di simboli mitologici di cui la sua stessa persona costituiva il momento di attrazione centrale. Ai visitatori, ammessi a pagamento per poter sostenere le spese di un tenore di vita esibizionistico e dispendioso da cui non riuscì a staccarsi fino all'ultimo, egli si mostrava velato dietro le tende di casa, apparendo come una divinità misteriosa e muta in forma di ombra. Dopo la scrittura e la voce, egli dunque scelse il silenzio del mistero per delimitare i confini del "proprio mondo"; e mai un possessivo fu più adeguato per indicare una visione della vita così egocentrica e assoluta. Non avendo più strumenti comunicativi adatti alla realtà, D'Annunzio trovò in quel silenzio l'unica possibilità in grado di mantenere in vita il proprio personaggio. Da wikipedia

A cura di gesica

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I Libri di Gabriele D'Annunzio

HAIKU (POESIA Vol. 4)2018
San Pantaleone2018
Il trionfo della morte (indice attivo)2018
L'innocente (indice attivo)2018
Il fuoco - Forse che sì forse che no2017
La figlia di Iorio2017
Alcyone2017
L'Innocente2017
2016
Il core è come il mare. Lettere da una passione (Overlook)2014
Forse che sì, forse che no (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2014
Tutte le sfumature della rosa. Eros e passione nelle lettere d'amore a Barbara Leoni2014
La Carta del Carnaro e altri scritti su Fiume2014
Il piacere2014
Il piacere (I Grandi Classici della Letteratura Italiana Vol. 2)2014
Lettere d'amore a Barbara Leoni2014
Alcyone2014
L'innocente2014
Il piacere (I Grandi Classici della Letteratura Italiana Vol. 2)2014
Laudi del Cielo, del Mare, Della Terra Et Degli Eroi Volume 22014
Per La Piu Grande Italia2014
Giovanni Episcopo2014
Laudi del Cielo, del Mare, Della Terra Et Degli Eroi Volume 1 - Primary Source Edition2014
Primo Vere; Intermezzo Di Rime; Canto Novo; Terra Vergine; Il Libro Delle Vergini - Primary Source Edition2014
Francesca Da Rimini: Tragedia... - Primary Source Edition2014
Fedra: Tragedia - Primary Source Edition2014
La Vita Di Cola Di Rienzo - Primary Source Edition2014
Il Trionfo Della Morte2014
Il Piacere: 32014
Il Libro Delle Vergini: Le Vergini - Favola Sentimentale - Nell’Assenza di Lanciotto - Ad Altare Dei: Volume 12014
Francesca Da Rimini: Tragedia in Quattro Atti2014
L'Innocente - Primary Source Edition2014
Laudi del Cielo, del Mare, Della Terra Et Degli Eroi Volume 2 - Primary Source Edition2014
Giovanni Episcopo - Primary Source Edition2014
Gli Ultimi Giorni Di Fiume Dannunziana: Cronache E Documenti Fiumiani: Contenente Gli Otto Proclami Di Gabriele...2014
Francesca Da Rimini2014
Cabiria: Visione Storica del Terzo Secolo A.C. - Primary Source Edition2014
Il piacere2014
Francesca Da Rimini - Primary Source Edition2014
Il piacere2013
Francesca Da Rimini: Tragedia in Quattro Atti [Di] Gabriele D'Annunzio; Ridotta Da Tito Ricordi; Per La Musica...2013
Notturno - Primary Source Edition2013
La Nave, Tragedia - Primary Source Edition2013
Forse Che Si Forse Che No, Romanzo - Primary Source Edition2013
Le Vergini Delle Rocce - Primary Source Edition2013
Contemplazione Della Morte - Primary Source Edition2013
La Leda Senza Cigno ... Seguito Da Una Licenza - Primary Source Edition2013
L'Allegoria Dell'autunno - Primary Source Edition2013
Forse Che Si Forse Che No - Primary Source Edition2013
La Figlia Di Iorio, Tragedia Pastorale...2013
La Citta Morta: Tragedia...2013
Sogno D'Un Mattino Di Primavera ... - Primary Source Edition2013
Poema Paradisiaco: Odi Navali (1891-1893): Poesie - Primary Source Edition2013
La Beffa Di Buccari: Con Aggiunti La Canzone del Quarnaro, Il Catalogo Dei Trenta Di Buccari, Il Cartello Manoscrito...2013
Intermezzo - Primary Source Edition2013
Per La Piu Grande Italia; Orazioni E Messaggi Di Gabriele D'Annunzio - Primary Source Edition2013
Primo Vere: Liriche - Primary Source Edition2013
La Fiaccola Sotto Il Moggio: Tragedia - Primary Source Edition2013
Trionfo Della Morte - Primary Source Edition2013
Il Libro Delle Vergini2013
Isaotta Guttadauro Ed Altre Poesie. Con Disegni Di Vincenzo Cabianca [Et Al.2013
La Figlia Di Iorio, Tragedia Pastorale2013
Francesca Da Rimini2013
Il martirio di san Sebastiano2013
Quaderno di appunti2013
Terra Vergine2013
Piu Che L'Amore: Tragedia Moderna - Primary Source Edition2013
Poesie: Poema Paradisiaco. Odi Novali (1891-1893) - Primary Source Edition2013
Isaotta Guttadauro Ed Altre Poesie. Con Disegni Di Vincenzo Cabianca [Et Al.]2013
Il Fuoco2013
La Gioconda, Tragedia2013
Fedra: Tragedia2013
Giovanni Episcopo2013
Sogno D'Un Tramonto D'Autunno: Poema Tragico2013
Piu Che L'Amore: Tragedia Moderna; Preceduta Da Un Discorso E Accresciuta D'Un Preludio D'Un Intermezzo E D'Un...2013
Pagine Disperse; Cronache Mondane, Letteratura, Arte. Coordinate E Annotate Da Alighiero Castelli2013
Per La Piu Grande Italia: Orazioni E Messaggi2013
La Gloria: Tragedia2013
Francesca Da Rimini. Translated by Arthur Symons2013
La Gioconda, Tragedia2013
La Fiaccola Sotto Il Moggio: Tragedia2013
Le Novelle Della Pescara2013
La Citta Morta; Tragedia Di Gabriele D'Annunzio2013
Primo vere2013
Forse Che Si Forse Che No: Romanzo2013
Il Fuoco2013
Cabiria: Visione Storica Del Terzo Secolo A.C.2013
Contro Uno E Contro Tutti2013
L'Ala D'Italia E Liberata2013
Francesca Da Rimini: Tragedy in Four Acts2013
Il Ferro2013
San Pantaleone2013
La Figlia Di Iorio2013
Il Libro Delle Vergini2013
Canto Novo, Intermezzo (1881-1883).2013
La nave2013
Favole mondane e frammenti fantastici2013
Cabiria2013
Il secondo amante di Lucrezia Buti2013
La Citta Morta; Tragedia2013
Il fuoco nella pineta2013
Il caso Wagner2013
Il Ferro: Dramma in Tre Atti (1914)2013
Tragedie, sogni e misteri2013
Forse che sì, forse che no2013
Notturno2013
Manuale del rivoluzionario2013
Gabrielis Nuncii Elegiae Romanae...2012
Il piacere. Ediz. integrale2012
I grandi romanzi: Il piacere-L'innocente-... della morte-Il fuoco. Ediz. integrali2012
Canto Novo...2012
Prose Scelte...2012
Il fuoco-Forse che sì forse che no (Grandi tascabili economici)2012
Il libro delle vergini (I grandi classici)2012
La figlia di Iorio2012
Poema Paradisiaco2012
Giovanni Episcopo2012
Laudi del Cielo, del Mare, Della Terra E Degli Eroi, Volume 2...2012
Il Piacere2012
«L'Abruzzo sono io»2012
Gli ultimi giorni di Fiume dannunziana : cronache e documenti fiumiani : contenente Gli otto proclami di Gabriele d'Annunzio, I nove bollettini di guerra della Reggenza del Carnaro, ed altri documenti2012
Laudi del Cielo: del Mare, Della Terra E Degli Eroi ......2012
Forse che si forse che no2012
L'innocente2012
Notturno...2012
La Citta Morta; Tragedia Di Gabriele D'Annunzio2012
Laudi del Cielo, del Mare, Della Terra E Degli Eroi, Volume 1...2012
La Beffa Di Buccari: Con Aggiunti La Canzone del Quarnaro, Il Catalogo Dei Trenta Di Buccari, Il Cartello Manoscrito...2012
La vita di Cola di Rienzo2012
Contro uno e contro tutti2012
La Gioconda2012
L'Allegoria dell'autunno2012
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Forse Che S Forse Che No: Romanzo...2012
La Leda Senza Cigno: Racconto, Seguito Da Una Licenza, Volume 32012
Vite Di Uomini Illustri E Di Uomini Oscuri: La Vita Di Cola Di Rienzo2012
Il libro delle Vergini2012
Le Vergini delle Rocce2012
Il Ferro2012
La Città Morta2012
Isaotta Guttadàuro ed altre poesie2012
La Nave: Tragedia...2012
Il Piacere2012
Pagine sull'arte2012
Isaotta Guttadàuro ed altre poesie2012
Le dit du sourd et muet quit fut miracle en l'an de grace 12662012
Il mio sogno ti crea e la mia arte ti adorna. Carteggio inedito D'Annunzio-Angela Panizza (Biblioteca di cultura)2012
The Scourge-Stick2012
Versi d'Amore2012
Per L'Italia Degli Italiani2011
Il ferro2011
Episcopo e C.I (Classici)2011
San Pantaleone2011
L'innocente2011
La Leda Senza Cigno: Racconto, Seguito Da Una Licenza, Volume 2...2011
Tutte le poesie e tutto il teatro. Ediz. integrale (Grandi tascabili economici.I mammut)2011
Il piacere (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2011
Per La Piu Grande Italia;2011
Notturno (Classici moderni)2011
Laudi del Cielo, del Mare, del La Terra E Degli Eroi2011
Primo Vere; Intermezzo Di Rime; Canto Novo; Terra Vergine; Il Libro Delle Vergini2011
Le Novelle Della Pescara (La biblioteca)2011
Isaotta Guttadauro Ed Altre Poesie2011
La Nave, Tragedia2011
Nel Primo Centenario Della Nascita Di Vittore Hugo - 1802-1902, Ode2011
Poesie (Poesia)2011
Il piacere (Oscar classici moderni)2011
Il piacere2011
Laudi del Cielo, del Mare, del La Terra E Degli Eroi2011
Il piacere (Romanzi d'Italia)2011
L'innocente. Ediz. integrale (Grandi tascabili economici)2011
Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro (Grandi tascabili economici.I mammut)2011
Saggi Critici Di Letteratura Italiana;2011
Giovanni Episcopo2010
Francesca Da Rimini: Tragedia in Quattro Atti2010
Le vergini delle rocce (I grandi romanzi)2010
L'Innocente2010
Citt Morta2010
Le Novelle Della Pescara (1902)2010
Le Novelle Della Pescara (1902)2010
Francesca Da Rimini: Tragedy in Four Acts2010
Giovanni Epiiscopo2010
Il libro segreto (Classici moderni)2010
Poema Paradisiaco: Odi Navali (1891-1893)2010
Il Piacere: Romanzo (1894)2010
Pi Che L'Amore: Tragedia Moderna2010
Canto Novo (1883)2010
Forse Che Si Forse Che No: Romanzo2010
Il Fuoco2010
La Gioconda, Tragedia2010
Italia O Morte2010
Sogno D'Un Tramonto D'Autunno: Poema Tragico2010
Il Fuoco2010
Per La Piu Grande Italia: Orazioni E Messaggi2010
La Fiaccola Sotto Il Moggio: Tragedia2010
Isaotta Guttadauro Ed Altre Poesie. Con Disegni Di Vincenzo Cabianca [Et Al.]2010
Fedra: Tragedia2010
Il Piacere: Romanzo (1894)2010
Le faville del maglio (Biblioteca di scrittori italiani)2010
La Canzone Di Garibaldi Di Gabriele D'Annunzio2010
La Citt Morta; Tragedia Di Gabriele D'Annunzio2010
La Figlia Di Iorio, Tragedia Pastorale2010
Italia E Vita2010
Cabiria: Visione Storica del Terzo Secolo A.C2010
Le Novelle Della Pescara2010
La Citta Morta; Tragedia2010
Il Fuoco (1902)2010
Gli Idolatri (1892)2010
Il Libro Delle Vergini2010
La Gloria: Tragedia2010
Piu Che L'Amore: Tragedia Moderna; Preceduta Da Un Discorso E Accresciuta D'Un Preludio D'Un Intermezzo E D'Un Esodio2010
Le Novelle Della Pescara (1902)2010
Il piacere2010
Il martirio di san Sebastiano2010
Il piacere2010
Canto Novo (18832010
Il Piacere: Romanzo (1894)2010
Il Ferro: Dramma in Tre Atti (1914)2010
Il Piacere2010
Forse Che S¬ Forse Che No2010
Primo Vere: Liriche2010
La Gloria: Tragedia2010
Lavdi del Cielo, del Mare, Della Terra, E Degli Eroi..., Volume 32010
Pi Che L'Amore2010
Gli Idolatri (1892)2010
L'Ala D'Italia Liberata2010
Poesie: Poema Paradisiaco. Odi Novali (1891-1893)2010
L'Isott O: La Chimera (1885-1888) Poesi2010
Piu Che L'Amore: Tragedia [In Due Episodi]2010
Alcione2010
La Gloria2009
Primo Vere: Liriche2009
Pagine Disperse; Cronache Mondane, Letteratura, Arte. Coordinate e Annotate da Alighiero Castelli2009
La Cittá Morta : Tragedia2009
Gli Idolatri2009
La Carta del Carnaro2009
La figlia di Iorio. Ediz. integrale2009
Il piacere2009
Il piacere2009
Il fuoco2009
Lettere a Barbara Leoni (1887-1892)2008
Lettere d'amore a Barbara Leoni2008
Versi d'amore2008
Novelle (Classici italiani per stranieri)2008
Poesie (Classici italiani per stranieri)2008
Poesie2007
Favole di Natale2007
Versi d'amore e di gloria: 2 (I Meridiani collezione)2006
Alcyone (I grandi libri)2006
Tutte le novelle (I Meridiani collezione)2006
La figlia di Iorio (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2006
Versi d'amore e di gloria: 1 (I Meridiani collezione)2006
Lettere a Nietta negli anni del tramonto (Faville)2005
D'Annunzio: Selected Poems2005
«La rosa della mia guerra». Lettere a Venturina (Saggi)2005
Prose di ricerca (I Meridiani)2005
Elegie romane (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2005
Il fastello della mirra (Caratteri del '900)2004
Il piacere2004
Scritti giornalistici (1889-1938): 2 (I Meridiani)2003
La figlia di Iorio (La biblioteca dei classici)2003
Le vergini delle rocce (La biblioteca dei classici)2003
Il piacere (La biblioteca dei classici)2003
Carteggio con Benigno Palmerio (Passages)2003
Notturno (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2003
Scritti giornalistici (I Meridiani)2003
Il fuoco (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2002
L'innocente (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2002
Le vergini delle rocce (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2002
Il piacere (I grandi libri)2002
Diari di guerra. 1914-1918 (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2002
Alcyone (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2001
Infiniti auguri alla nomade2001
Buona sera, cara Notte (Conchiglie)2001
Lettere d'amore (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2001
La Città Morta2001
La carta del Carnaro2001
Fedra (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)2001
Elegie romane (Edizione naz. opere di G. D'Annunzio)2001
Lettere a Fiammadoro (Faville)2001
Racconti da «Terra vergine». Audiolibro. CD Audio (Audio antolog. della letteratura italiana)2000
FRANCESCA DA RIMINI1999
Vita di Cola di Rienzo (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1999
Lettera ai Treves (Saggi blu)1999
Il Fuoco1999
FRANCESCA DA RIMINI - MUSICA DI RICCARDO ZANDONAI1999
La fiaccola sotto il moggio (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1998
La nemica1998
Versi d'amore (Einaudi tascabili)1997
Alcione (Einaudi tascabili)1997
Il caso Wagner (Universale Laterza)1996
Le novelle della Pescara (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1996
La città morta (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1996
L'isotteo-La chimera (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1996
Scritti giornalistici (1882-1888) (I Meridiani)1996
Notturno1995
La figlia di Iorio (I grandi libri)1995
Alcyone (I grandi libri)1995
Da Le città del silenzio1995
Poema paradisiaco (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1995
Maia (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1995
Il libro segreto (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1995
Siamo spiriti azzurri e stelle. Diario inedito1995
Contemplazione della morte (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1995
Notturno (I grandi libri)1995
La figlia di Iorio (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1995
Notturno (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1995
Prose scelte (Classici Giunti)1995
Prose (I grandi libri)1995
Le faville del maglio (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1995
Novelle (I grandi libri)1995
Le novelle della Pescara (Oscar classici moderni)1994
Mon cher ami. Epistolario 1910-1917 (Le lettere)1993
Nocturne and Five Tales of Love and Death1993
Tutte le novelle (I Meridiani)1992
Il piacere1992
Nocturne and Five Tales of Love and Death1991
L'Enfant de volupté1991
The Flame (Quartet Encounters)1991
Di me a me stesso. Il secondo libro segreto (Saggi di letteratura)1990
The Child of Pleasure (Decadence from Dedalus)1990
Il libro delle vergini (Oscar narrativa)1990
Album D'Annunzio (Album dei Meridiani)1990
The Triumph of Death (Decadence from Dedalus)1990
Giovanni Episcopo (Oscar narrativa)1990
Prose di romanzi: 2 (I Meridiani)1989
Alcyone. Ediz. numerata (Edizione naz. opere di G. D'Annunzio)1989
Terra vergine (Oscar narrativa)1988
Prose di romanzi (I Meridiani)1988
Alcyone (Edizione naz. opere di G. D'Annunzio)1988
Pagine sull'arte1986
Halcyon1986
Versi d'amore e di gloria: 2 (I Meridiani)1984
Versi d'amore e di gloria: 1 (I Meridiani)1980
La figlia di Iorio1979
Il libro delle vergini1979
L'innocente.1975
Il fuoco1970
Il piacere1964
Il piacere1964
Il piacere1964
Il piacere.1964
Fedra. Tragedia in tre atti.1959
La vita di Cola di Rienzo.1959
Elegie romane. Poema paradisiaco. Odi Navali.1958
Le Martyre de San Sebastien. Mystere. (1911).1956
L'Isottèo. La Chimera1955
Alcyone1955
Alcyone1949
Alcyone1949
La figlia di Iorio1949
L'innocente1949
Le novelle della Pescara.1948
L'innocente.1948
Asterope (canti della guerra latina).1947
Roma senza lupa. Cronache mondane 1884-1888.1947
Laus vitae. Poème traduit de l'italien par Georges Hérelle.1946
Merope Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi con interpretazioni e commento di Enzo Palmieri Libro...1945
Maia Laus Vitae Libro Primo1944
Elettra Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi Libro Secondo1943
Merope Laudi del Cielo del Mare della Terra e degli Eroi (IV libro)1943
MAIA. Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi. Libro primo1943
Merope Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi Libro Quarto1943
Il verso Ú tutto ( L'Isotteo - La chimera )1943
Le primavere della mala pianta (Terra vergine, Giovanni Episcopio)1943
Elettra. Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi.1943
Carteggio D'Annunzio-Ojetti (1893-1937) (Quaderni di storia)1943
Elettra1943
Contemplazione della morte1942
Elettra1942
Il fiore della lirica. Con introduzione e note di Francesco Flora.1942
Di grammatica in retorica. Primo vere1942
La gloria1942
La figlia di Iorio.1942
Le martyre de Saint Sebastien1942
Il fiore della lirica a cura di Francesco Flora1942
Il fiore della lirica.1942
I sogni delle stagioni. Sogno d'un mattino di primavera. Sogno d'un tramonto d'autunno.1941
Maia. Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi. Libro primo.1941
Crestomazia della lirica di Gabriele D'Annunzio1941
Femmine e muse (canto novo- intermezzo- elegie romane)1941
Le dit du sourd et muet qui fut miraculè en l'an de grace 12661941
Il fiore della lirica.1941
Quaderni dannunziani. I. Lettere di D'Annunzio a Mussolini; II. SOLMI Arrigo. Gabriele D'Annunzio e la Francia...1941
Il fuoco.1941
La fiaccola sotto il moggio.1941
Parisina La crociata degli innocenti Cabiria1941
Le dit du sourd et muet qui fut miraclé en l'an de Grace 12661941
Francesca da Rimini.1941
La figlia di Iorio.1941
Alcyone ( 1905 )1941
La nave1941
ALCYONE. Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi. Libro terzo1941
Francesca da Rimini1940
La nave.1940
Il ferro1940
La nave1940
L'innocente.1940
Le chèvrefeuille1940
Per la piu' grande Italia.1940
L'orto e la prora. Poema paradisiaco odi navali l'armata d'Italia.1940
LA CITTA' MORTA1940
La Leda senza cigno, racconto seguito da una licenza.1940
La città morta1939
IL FUOCO1939
PIU' CHE L'AMORE1939
LA NAVE1939
LA GIOCONDA1939
FEDRA1939
L'INNOCENTE1939
Merope1939
Solus ad solam1939
L'innocente1939
La fiaccola sotto il moggio1939
Francesca da Rimini1939
LA CITTA' MORTA1939
Alcyone. Laudi del cielo del mare della terra degli eroi Libro Terzo1939
Tragedie sogni e misteri. Vol. I1939
Le vergini delle roccie (i romanzi del giglio)1939
Le martyre de Saint Sebastien1939
Maia Laudi del Cielo del Mare della Terra e degli Eroi (I libro)1939
Merope. Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi. Libro quarto.1939
La figlia di Iorio1939
Il verso è tutto. L'Isottéo. La Chimera.1939
Cabiria. Visione storica del terzo secolo a.C.1938
Le vergini delle rocce.1938
Il ferro1938
La vita di Cola di Rienzo1938
La riscossa1938
I Malatesti. Francesca da Rimini1938
L'orto e la prora1938
Francesca da Rimini1938
Laus vitae. Libro Primo: Maia1938
Le Vergini delle Rocce1938
Notturno1938
Crestomazia della lirica di Gabriele D'annunzio1938
Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi. Libro quarto. Merope1938
Fedra1937
Alla Maestà del Re Imperatore Vittorio Emanuele in Roma nella solenne adunanza in Campidoglio della Reale Accademia d'Italia1937
Alla maestà del Re Imperatore Vittorio Emanuele in Roma Grabriele D'Annunzio. Nella solenne adunanza in Campidoglio della Reale Accademia D'Italia 21 Novembre 19371936
La figlia di Jorio1936
Fedra1936
Piu' che l'amore1936
A viso aperto. Al Capo d'Italia1936
La gloria.1935
Le dit du sord et muet qui fut miraculèen l'an de grace 1296.1935
La fiaccola sotto il moggio1935
La figlia di Iorio1935
Piu' che amore.1935
La gloria1935
La nave.1935
La nave1935
A un legionario e a un fante. Teneo te Africa.1935
Più che l'amore1935
Francesca da Rimini1935
Laudi del cielo, del mare, della terra, degli eroi.1933
La vita di Cola di Rienzo.1933
Trionfo dellla morte1933
Trionfo della morte1933
Trionfo della morte1932
Forse che si, forse che no1931
Il sudore di sangue (15 gennaio - 15 settembre 1919)1931
Terra vergine.1930
Il fiore delle laudi.; Introduzione e note di Francesco Flora1930
Il sudore di sangue (Dalle frode di Versaglia alla marcia di Ronchi XXIV aprile - XI settembre 19191930
Il secondo amante di Lucrezia Buti (1907)1929
Sogno d'un tramonto d'autunno.1928
I Malatesti - Francesca da Rimini1927
Il ferro, dramma in tre atti1927
FEDRA, tragedia di Gabriele D'Annunzio1927
La Leda senza cigno. Tomo secondo1927
LAUDI DEL CIELO DEL MARE DELLA TERRA E DEGLI EROI - LIBRO TERZO - ALCIONE1927
Il ferro1926
The maidens of the rocks. no. 291925
Il libro ascetico della Giovane Italia.1925
Novelle mondane.1924
Poema paradisiaco. Odi navali ( 1891 - 1893 )1924
Giovanni Episcopio.1924
Le faville del maglio. Tomo I: Il venturiero senza ventura e altri studii del vivere inimitabile1924
Portrait de Loyse Baccaris par Gabriele D'Annunzio. Traduction de A. Doderet1924
Il libro delle vergini. Nuova edizione sull'ultima di Sommaruga.1923
Le faville del maglio1923
Giovanni Episcopo - Isaotta Guttadauro1922
La città morta1922
Per l'Italia degli italiani. Discorso pronunziato in Milano dalla ringhiera del Palazzo Marino la notte del 3 agosto 1922 con aggiunti il comento inedito, il messaggio del convalescente agli uomini di pena tre preghiere dinanzi agli altari disfatti e sett1922
La figlia di Iorio1922
Per l'Italia degli italiani1922
Per l'Italia degli italiani1922
La Léda sans cygne récit de la lante traduit de l'italiane par André Doderet1922
Poema Paradisiaco. Odi Navali. (1891 - 1893)1921
La Gioconda1921
Contemplazione della morte.1921
Notturno1920
La Pisanella1920
La gloria.1920
La crociata degli innocenti1920
Triomphe de la mort1920
Trionfo della Morte1920
La nave. Tragedia.1920
Ritratto di Luisa Baccara1920
Contemplazione della morte1920
Notturno1920
La gloria1920
Le Novelle della Pescara1919
Tales of my native town (1920)1919
I sogni delle stagioni. Sogno d'un tramonto d'autunno. Poema tragico. 10° migliaio.1919
Italia e vita1919
Il ferro1919
La crociata degli Innocenti. Mistero in quattro atti1919
La Gioconda1919
Idling in Italy: studies of literature and of life1919
La beffa di Buccari con aggiunti la Canzone del Quarnaro, Il catalogo dei trenta di Buccari, Il cartello manoscritto...1918
Trionfo della Morte1918
Cantico per l'ottava della vittoria.1918
La riscossa.1918
La Riscossa. Prima edizione di questa racco1918
The rally1917
Giovanni Episcopo.1917
GIOVANNI EPISCOPIO - ISAOTTA GUTTADAURO1917
Laudi del cielo, del mare, della terra et degli eroi. 11917
La figlia di Iorio. Tragedia pastorale di Gabriele D'Annunzio.1916
Il Fuoco1916
Giovanni Episcopo. Isaotta Guttadauro1916
Parabole e novelle. Con biografia D'Annunziana. Prima serie.1915
The flame of life, a novel1915
Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi. Merope1915
Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi. Libro III. Alcione1915
L'armata d'Italia. Appunti...1915
Poema paradisiaco. Odi navali. (1891 - 1893).1914
TERRA VERGINE - IL LIBRO DELLE VERGINI - CANTO NOVO - PRIMO VERE - INTERMEZZO DI RIME -1914
Francesca da Rimini. Libretto. Musica di R. Zandonai1914
Favole mondane.1914
Per la più grande Italia;1914
Il fuoco1913
La gioconda1913
Francesca da Rimini. Tragedia in quattro atti ridotta da Tito Ricordi per la musica di Riccardo Zandonai.1913
La pisanella. Commedia in tre atti e un prologo volta in verso italiano da Ettore Janni.1913
Vite di uomini illustri e di uomini oscuri. La vita di Cola di Rienzo.1913
Terra vergine - Il libro delle vergini - canto nuovo - primo vere - intermezzo di rime1913
Forse che si forse che no. Romanzo.1913
Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi. Libro IV: Merope1912
Giovanni Episcopo1912
Giovanni Episcopo. Isaotta Guttadauro.1912
IL MARTIRIO DI SAN SEBASTIANO1911
Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi. Libro secondo. Elettra1911
Contemplazione della morte1911
Poésies, 1878-18931911
Laudi del Cielo, del Mare, della Terra e degli Eroi. Libro I: Maia vol. primo1911
Il martirio di San Sebastiano. Mistero composto in ritmo francese da Gabriele D'Annunzio volto in prosa italiana da Ettore Janni.1910
Forse che si forse che no1910
L'innocente1910
The intruder, a novel (1910)1909
La Gioconda. Tragedia.1909
Il Fuoco1908
Il Fuoco1908
Terra vergine1908
Fedra.1908
Primo vere - Intermezzo di Rime (nuova edizione su quella di A. Sommaruga) - Canto novo (nuova edizione sulla ...1908
L'innocente. 21° migliaio.1908
Fedra. Tragedia1908
Primo vere - Intermezzo di rime - Canto nuovo - Terra vergine - Il libro delle vergini1907
La nave.1907
Più che l'amore1907
La nave. Tragedia di Gabriele. Quinto migliaio1907
Terra vergine1906
Le novelle della pescara.1906
The flame = (il fuoco) (1907)1906
La figlia di Iorio. Tragedia pastorale. Musica di Alberto Franchetti.1905
La Gioconda. Tragedia1905
La fille de Iorio tragedie pastorale1905
La città morta. Tragedia1904
La fiaccola sotto il moggio1904
Poema paradisiaco. Odi navali ( 1891 - 1893 )1904
La figlia di Iorio. Tragedia pastorale.1904
La fille de Iorio, tragedie pastorale de Gabriele D' Annunzio traduite par Geoges Herelle.1904
La figlia di Iorio1903
Francesca da Rimini1903
Laudi del cielo, del mare, del la terra e degli eroi. 3 pt. 41902
Francesca de Rimini.1902
I Malatesti. Francesca da Rimini1902
Alcyone (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1900
The flame of life1900
Intermezzo (Italian Edition)1900
La canzone di Garibaldi.1900
La canzone di Garibaldi.1900
Francesca Da Rimini: Tragedy in Four Acts (Italian Edition)1900
Tutte le opere: prose di romanzi: 21900
La figlia di Iorio. Pagine scelte. Testo abruzzese1900
Carteggio inedito con il figlio Veniero (1917-1937) (Primapersona)1900
Il fiore delle lettere. Epistolario1900
Tutte le opere: prose di romanzi: 1 (Classici contemporanei italiani)1900
Tutte le opere. Prose di ricerca: 3 (Classici contemporanei italiani)1900
Francesca Da Rimini: Tragedia in Quattro Atti (Italian Edition)1900
L'innocente (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)1900
Il piacere (Grande Universale Mursia. Letture)1900
Tutte le opere: tragedie, sogni e misteri: 2 (Classici contemporanei italiani)1900
Francesca da Rimini1900
Il Ferro: Dramma in Tre Atti1900
Lettere a Jouvence1900
Amaranta - Das Tagebuch einer Leidenschaft1900
Infiniti auguri alla nomade (Lettere)1900
La rosa e il cardo. Lettere da Fiume e dintorni (Biblioteca del '900)1900
Al «candido fratello». Carteggio1900
Il piacere1900
L'Innocente. Audiolibro. CD Audio formato MP3. Ediz. integrale1900
Il piacere1900
La Canzone Di Garibaldi Di Gabriele D'annunzio (Italian Edition)1900
The honeysuckle: a play in three acts1900
The dead city; a tragedy1900
The intruder1900
The Victim1900
Die Gioconda: Eine Tragödie (German Edition)1900
Francesca da Rimini. Translated by Arthur Symons1900
Le dit du sourd et muet1900
Novelle sparse (Classici sommersi)1900
I discorsi della Guerra / G. d'Annunzio...et al.1900
Le martyre de Saint Sébastien, mystere composé en rythme français par Gabriele d'Annunzio et joué à Paris sur la scÚne du Chatelet le 22 mai, 1911, avec la musique de Claude Debussy (French Edition)1900
Francesca da Rimini...musica di Riccardo Zandonai1899
Terra vergine1899
Isaotta Guttadauro ed altre poesie1899
The flame of life (1900)1899
The intruder (1898)1897
The triumph of death1896
Francesca Da Rimini: Tragedy in Four Acts (Italian Edition)1895
L' allegoria dell ' autunno - Omaggio offerto a Venezia da Gabriele D' Annunzio1894
L'intrus1891
Terra vergine. VI Ediz. - 2° migliaio.1884
Canto novo. III migliaio.1882
Il piacere (Nuovi giganti)
Le vergini delle rocce (Biblioteca ideale tascabile)
Le novelle della Pescara (Nuovi giganti)
Roma fine Ottocento (Roma tascabile)
Le vergini delle rocce (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)
Le novelle della Pescara (Oscar classici moderni)
Alcyone (Oscar classici moderni)
Il trionfo della morte (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)
Alcyone (Grande Universale Mursia. Letture)
Tutto il teatro: 1 (Grandi tascabili economici)
Lettere a Georges Herélle (Margini)
Forse che sì, forse che no (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)
Il trionfo della morte (Oscar narrativa)
Forse che sì, forse che no (Oscar narrativa)
Prose scelte: Solus ad solam-Notturno-Da Le faville del maglio-Il libro segreto (Grandi tascabili economici)
La fiaccola sotto il moggio (Oscar teatro e cinema)
L'innocente (Oscar narrativa)
Il piacere (Oscar classici moderni)
La figlia di Iorio (Grande Universale Mursia. Letture)
La figlia di Iorio. Tragedia pastorale in tre atti (Oscar classici)
Il piacere
Le novelle della Pescara (Biblioteca economica Newton)
Poesie (I grandi libri)
Notturno (Oscar narrativa)
Il piacere. Ediz. per ipovedenti (Liberi corpo 18. Ed. spec. per ipovedenti)
Forse che sì forse che no (Biblioteca economica Newton)
Le martyre de Saint - Sebastien (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)
Le novelle della Pescara (Biblioteca ideale tascabile)
Il piacere (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)
Solus ad solam (Letteraria reprint)
Le vergini delle rocce (Oscar narrativa)
Il fuoco (Biblioteca ideale tascabile)
La figlia di Iorio
Il libro delle vergini (Biblioteca ideale tascabile)
Le vergini delle rocce (Nuovi giganti)
La figlia di Iorio (Tascabili economici Newton)
Il fuoco (Oscar narrativa)
Favole mondane (Narrativa)
Il piacere (Biblioteca economica Selinos)
Giovanni Episcopo (Tascabili economici Newton)
Carteggio D'Annunzio - Duse (Collezione in-ventiquattresimo)
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Tutte le poesie: 3 (Grandi tascabili economici)
Il piacere (I grandi libri)
Trionfo della morte-Le vergini delle rocce (Grandi tascabili economici)
Il piacere-Giovanni Episcopo-L'innocente (Grandi tascabili economici)
Tutte le novelle: Terra vergine-Novelle della Pescara (Grandi tascabili economici)
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Canto novo. Intermezzo di rime (Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio)
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