Autore Topic: Usi ed abusi della lingua italiana  (Letto 215 volte)

dottorstranamore

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Usi ed abusi della lingua italiana
« il: Febbraio 22, 2017, 17:59:23 »
Usi e abusi della lingua italiana: “Ti storpio l’italiano a colpi di inglese”

La bella espressione gergale “Parla come magni”: è il modo autoctono e beffardo che si usa  a Roma per invitare l’interlocutore compiaciuto e spesso un po’ tronfio a tornare alla realtà, ad abbandonare il cosmopolitismo senza radici. Include lo sberleffo verso chi infarcisce il discorso di parole straniere, possibilmente inglesi o appartenenti all’anglosfera, evitando l’uso di lemmi italiani.

“L’inglese è più preciso”, si giustifica il locutore anglofilo ma spesso ciò che dice è incomprensibile  persino agli anglofoni.

Ci sono politici e manager con la parlata inglese alla “vaccinara” che si stempera nell’anglofilia e nel ridicolo fra le nebbie dell’approssimazione fonetica. Fra loro  è diffuso il vezzo di “infarcire” i discorsi con parole anglosassoni, spesso sbagliando pronuncia o travisando il significato.

Usano l’itanglese, un gergo che rende ridicoli nell’espressione scritta e parlata.

L’itanglese è la lingua italiana caratterizzata dall’intrusione o dal frequente ricorso arbitrario di termini e locuzioni inglesi, usata da chi soffre del “morbus anglicus”. Gli esempi più evidenti si possono riscontrare in ambito aziendale e nei  linguaggi settoriali dove, oltre al consistente utilizzo di parole inglesi, anche quando l'italiano prevede una o più valide alternative, sono stati coniati neologismi ibridi fra le due lingue, usati come tecnicismi.
 
Prima  della moda dell’anglofonia degli ultimi trent’anni ci fu negli anni ’50 dello scorso secolo  l’american-fonia di "Nando Moriconi, il personaggio interpretato da Alberto Sordi.

Nel film del 1953 “Un giorno in pretura”
Nando: “Moriconi Ferdinando, detto l’americano”…., “americano del Kansas City”,  con il suo stravagante abbigliamento, e la pseudo parlata yankee.

Anche nel film del 1954 “Un americano a Roma”
  Nando Moriconi è un giovanotto di Trastevere  infatuato dell'America e degli americani, in modo velleitario vorrebbe  trasferirsi negli Stati Uniti, a Kansas City: è la sua suprema aspirazione. Nel frattempo per appagare come può la sua mania, cerca d'imitare gli usi e gli atteggiamenti americani, ripetendo frasi sentite nei film.


« Ultima modifica: Febbraio 22, 2017, 18:36:47 da dottorstranamore »

Annabel

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Re:Usi ed abusi della lingua italiana
« Risposta #1 il: Giugno 02, 2017, 12:41:23 »
Usi e abusi della lingua italiana: “Ti storpio l’italiano a colpi di inglese”

La bella espressione gergale “Parla come magni”: è il modo autoctono e beffardo che si usa  a Roma per invitare l’interlocutore compiaciuto e spesso un po’ tronfio a tornare alla realtà, ad abbandonare il cosmopolitismo senza radici. Include lo sberleffo verso chi infarcisce il discorso di parole straniere, possibilmente inglesi o appartenenti all’anglosfera, evitando l’uso di lemmi italiani.

Mi ricorda qualcuna, Stragelove ... :)

Birik

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Re:Usi ed abusi della lingua italiana
« Risposta #2 il: Giugno 03, 2017, 12:58:30 »
Peccato che Strangelove fosse il titolo originale di un film di Stanley Kubrick che noi abbiamo tradotto in italiano, e non viceversa. Studia ed impara Annabel che è meglio. Anche l'espressione" parla come magni "non significa non parlare in inglese, ma piuttosto" parla in maniera semplice"

Annabel

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Re:Usi ed abusi della lingua italiana
« Risposta #3 il: Giugno 06, 2017, 12:58:49 »
Ops... mi è sfuggita la "n": STRANGELOVE...
Birik, peccato che ti permettevi in maniera ripetitiva e stucchevole di chiamare "Strangelove" il forumista il cui pseudonimo è Dottorstranamore...

“Parla come mangi" è il modo autoctono e beffardo che si usa  a Roma per invitare l’interlocutore compiaciuto e spesso un po’ tronfio a tornare alla realtà, ad abbandonare il cosmopolitismo senza radici. Include lo sberleffo verso chi infarcisce il discorso di parole straniere, possibilmente inglesi o appartenenti all’anglosfera, evitando l’uso di lemmi italiani."

Comunque, sai almeno come si pronuncia in inglese strangelove? A noi italiani la parola risulterebbe cacofonica... Nel mio dialetto suonerebbe di tutt'altro significato. Studia, impara e cerca di amare la cultura alla quale hai avuto la fortuna di appartenere.
« Ultima modifica: Giugno 06, 2017, 13:41:41 da Annabel »

Birik

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Re:Usi ed abusi della lingua italiana
« Risposta #4 il: Giugno 06, 2017, 20:57:47 »
 :rose: