Autore Topic: le due parole  (Letto 15122 volte)

nihil

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Re: le due parole
« Risposta #30 il: Marzo 15, 2011, 07:56:16 »
Chi ha detto che la rana non sa essere vanitosa? La rana Rina lo era eccome ed un bel giorno le venne in mente di volere i capelli, proprio come il suo amico Scoy, lo scoiattolo. Pensa e ripensa si confezionò una parrucca di fili d'erba, ma essendo verde, non è che fosse molto visibile sulla testa verde. Allora si infilò in testa a mò di cappellino un magnifico fiore bianco di begonia, colto all'alba, ma verso sera questo era decisamente spacciato, tutto moscio e scurito. Trovava che la invecchiasse non poco.
Voleva qualcosa di solare, di mitico, di importante, anche perchè si avvicinava la festa di fine estate. Pensa e ripensa decise di confezionarsi una parrucca di spighe di grano maturo. Le stavano proprio bene, le aveva messe a raggiera e fissate alla testa con un poco di bava, si sentiva molte dea dell'olimpo.
Scoy quando la vide le urlò...'a bionda... e lei si inorgoglì tutta, poi Scoy senza farsene accorgere le sfilò le spighe e se le mangiò.
Da quel giorno Rina non volle vedere mai più il suo amico Scoy!


parole nuove :  cipolla-tastiera

Gisella

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Re: le due parole
« Risposta #31 il: Marzo 15, 2011, 12:05:03 »
Luigi non aveva scampo questa volta, il cliente aveva ordinato la zuppa di cipolle e le cipolle doveva sbucciare.
Prese una cipolla e si mise al lavoro. Sbucciò e lacrimò. Lacrimò e sbucciò.
Alla fine la zuppa venne squisita ma il povero Luigi si chiese perché non avesse voluto ascoltare i propri genitori.
Avrebbe studiato da ragioniere ed ora invece di avere gli occhi rossi sarebbe nel suo ufficio a battere sulla tastiera numeri con poco senso.
“Se rinasco li ascolto! “ si disse.


CIOCCOLATINO - AUTO

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Re: le due parole
« Risposta #32 il: Marzo 15, 2011, 14:12:03 »
 ;D abow :happy:

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Re: le due parole
« Risposta #33 il: Marzo 16, 2011, 08:49:25 »
Michele aveva fatto sacrifici notevoli per comperare la sua prima auto.
Era orgoglioso e felice per quella sua prima cosa , proprio sua, suissima e che gli dava la sensazione di essersi emancipato dall'adolescenza ed essere entrato nell'adultità. La piccola panda bianca come la neve splendeva al sole come una gemma, i sedili bianchi sarebbero stati futuri campi di battaglie amorose ( così lui sperava), piccoli pupazzi bianchi erano appesi allo specchietto. Michele adorava il bianco.
Aprì la portiera, odorò il profumo di nuovo che sapeva leggermente di plastica, di lucida cruscotto e cioccolata.
"Cioccolata? cosa centra la ciocc....." si disse. E poi vide e pianse.
Sul sedile c'era una scatola di cioccolatini, o almeno quella che in origine era stata una scatola di cioccolatini.
Ora era un ammasso informe di roba marrone che colava sul sedile immacolato. Un bigliettino spiccava gagliardo sul tutto, diceva: per festeggiare. Mamma.
Otto ore di sosta sotto il sole d'agosto erano bastate a rovinare la sua emancipazione.


Nuove parole: ferro-burro
« Ultima modifica: Marzo 16, 2011, 08:54:19 da nihil »

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Re: le due parole
« Risposta #34 il: Marzo 16, 2011, 09:12:43 »
va bene lostesso se il cioccolatini è plurale?  :mah:

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Re: le due parole
« Risposta #35 il: Marzo 16, 2011, 12:07:34 »
Il piccolo Marco era corso a casa, aveva scaraventato lo zainetto con i libri di scuola per terra, si era sprofondato sul comodo divano e finalmente aveva acceso la tv.
Dopo tutto quel sopportare la maestra che insisteva nel voler insegnare cose di ogni genere  si era guadagnato questo momento magico e quindi finalmente sia accingeva a godersi il suo disegno animato preferito: “Braccio di ferro”.
Ecco che inizia!
L’allegra sigla si diffonde per tutta la stanza.
Non si sente altro rumore, solo il respiro di Marco quasi emozionato.
Poi ad un tratto un grido che interrompe la musica e il leggero rumore del respiro.
 “Mammaaaaaaaaaa mi prepari pane, burro e marmellata che ho fame!”
Di nuovo silenzio.

Gisella

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Re: le due parole
« Risposta #36 il: Marzo 16, 2011, 12:09:08 »
va bene lostesso se il cioccolatini è plurale?  :mah:


Non lo so...
non ho fatto io le regole di questo gioco  :Ppp:

ma credo di si!

Gisella

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Re: le due parole
« Risposta #37 il: Marzo 16, 2011, 12:12:36 »
Mi sono dimenticata le nuove parole...
che testa!!!!! (colpa dell'età)

Facciamo cosi':

PAROLE - DIMENTICARE   

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Re: le due parole
« Risposta #38 il: Marzo 16, 2011, 12:49:46 »
Gisè, mi pare di vedere il mio nipotino! ;D

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Re: le due parole
« Risposta #39 il: Marzo 16, 2011, 13:12:24 »
Gisè, mi pare di vedere il mio nipotino! ;D

... io mia figlia!

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Re: le due parole
« Risposta #40 il: Marzo 17, 2011, 17:48:17 »
Ma come si fa a dimenticare una parola così importante, forse la chiave della salvezza!Ma Licia aveva l'acqua in gola , annaspava con le braccia in cerca di qualcosa a qui aggrapparsi, eppure c'era una parola, lo sapeva bene, ma in quel momento aveva la mente piena di nebbia, quasi non connetteva più. Il buio era silenzioso e bagnato.
Pensa Licia, pensa, ci deve essere una parola magica per salvarsi.
Sììììì ora ricordava...AIU.....
Il corpo affondò lentamente, con la sua memoria fallace, i capelli bianchi ondeggianti come alghe vecchie.


parole nuove: seta-chiodi
« Ultima modifica: Marzo 17, 2011, 17:51:46 da nihil »

Gisella

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Re: le due parole
« Risposta #41 il: Marzo 18, 2011, 17:42:04 »
Se ne stava andando.
Guardò per l’ultima volta il letto coniugale. Le lenzuola di seta erano ben ripiegate perché anche se se ne stava andando odiava il pensiero di lasciare la casa in disordine. Quella casa che fra pochi minuti non sarebbe più stata la sua casa.
Il suo pensiero tornò a qualche anno prima, quando quel letto era stato un rifugio felice. Si ricordò le parole sussurrate fra quelle lenzuola. Si ricordò i lunghi abbracci. Si ricordò i baci appassionati.
Ma che stava a pensare?
Sarebbe stato meglio dormire sui chiodi piuttosto della vita che aveva fatto fino ad ora!
Uscì , chiuse la porta.
Ci ripensò un istante e tornò indietro.
Con un gesto secco disfò il letto.
“E adesso si arrangi!”
E se ne andò per sempre.

MATITA - CUORE

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Re: le due parole
« Risposta #42 il: Marzo 18, 2011, 18:20:03 »
ebbrava Gisella :rose:, ma qui ci stiamo solo noi due? :Ppp:

Gisella

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Re: le due parole
« Risposta #43 il: Marzo 18, 2011, 18:55:41 »
ebbrava Gisella :rose:, ma qui ci stiamo solo noi due? :Ppp:

A quanto pare si...
peccato però perchè il giochino è bello davvero!

frasagan

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Re: le due parole
« Risposta #44 il: Marzo 18, 2011, 20:34:51 »
Arriva il terzo!

Marco prese la matita e disegnò un cuore sul foglio che Roberta aveva sul banco. Roberta guardò prima il cuore, poi Marco. Abbassò gli occhi. Prese la penna, e all'interno del cuore scrisse le iniziali. Quando, dopo la R, scrisse una S, vide che il sorriso sul viso di Marco mutò rapidamente in un'espressione indefinibile, quasi fuori dal tempo. Mentre Marco se ne andava, pensò che non avrebbe saputo dirglielo in un altro modo. Una lacrima cadde sulla S.

FOGLIA-CORDA
I never said "I want to be alone", I only said "I want to be left alone"