Recensioni libri

Luigi Calcerano

Luigi Calcerano biografia

Recensione

Foto

Libri


Autori
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

Scrittori presenti: 20347

Menu

Recensioni libri
News
Autori del giorno
Top20
Le vostre Recensioni
Newsletters
Percorsi Narrativi
I nostri feed RSS
I premi Nobel per la letteratura
Albo d'oro Premio Strega
Albo d'oro Premio Campiello

 

Recensione Luigi Calcerano

Luigi Calcerano

Meminisse iuvabit

Un giallo ai tempi di Augusto
Meminisse iuvabit (“Gioverà ricordare”, il titolo viene da un verso di Virgilio) è un romanzo storico ambientato nel 23 a.C. che segue le orme dei successi polizieschi di Margaret Doody (Aristotele detective) e Danila Comastri Montanari (Mors tua). Il protagonista (e narratore in prima persona) in questo caso è, nientemeno, il poeta Orazio, che per i suoi trascorsi repubblicani si trova suo malgrado coinvolto in una storia di congiure e spie. E poi, come dice la quarta di copertina: “segreti, abusi, delitti, trame politiche inconfessabili, sospetti, violenze, tradimenti, tesori e sicari nella Roma inquieta del DCCXXXI ab urbe condita, dove regnano l’angoscia e la paura, dove si può amare ed essere felici solo per pochi istanti ed essere uccisi per pochi sesterzi”.
Il libro, stampato da un piccolo editore di Roma, Valore Scuola (che pubblica anche narrativa ma è specializzato in temi sindacali) nonostante la sua evidente prima classificazione tra la letteratura gialla, ha tutti i numeri per diventare un caso letterario, argomento di discussioni e polemiche.
Per il lettore che cerca esclusivamente il piacere di leggere il libro offre tutte le soddisfazioni necessarie: bella la trama, accurata ma non fastidiosa la ricostruzione storica (che spazia dalla vita di tutti i giorni alle questioni sociali e politiche) godibili gli itinerari per Roma, le cene, i conviti d’amore, le scene d’azione, i misteri che l’impreparato Orazio deve svelare per salvarsi la vita .
Sono tuttavia specialmente caratterizzanti e affascinanti i personaggi ed in particolare il disegno dell’umanità del poeta, “riluttante mediatore di consenso alla corte di Augusto e Mecenate”, che l’Autore vede in maniera singolare, diversa dal solito cliché, come inquieto, ansioso, addirittura depresso, mentre pure predica di cogliere l’attimo, il giusto mezzo, il gusto dei piaceri semplici, moderati e costruisce la tollerante filosofia di chi si accontenta di quello che ha. Il personaggio di Orazio, così reinterpretato, oltre ad essere a tutto tondo, è un protagonista simpatico, moderno ed accattivante, come chi i punti fermi dell’equilibrio oraziano non ha ancora raggiunto e pienamente padroneggiato. Come uno di noi.
Che questa rivisitazione del figlio del liberto, oltre a ‘funzionare’ nel giallo, sia fondata, convincente o almeno plausibile è questione che farà certamente discutere non solo gli insegnanti e gli studiosi ma tutti quelli che lo ricordano affettuosamente. Quinto Orazio Flacco non è tra i compiti di scuola che si dimenticano appena liberi dalle interrogazioni, le sue frasi, i suoi aforismi, gli insegnamenti bonari ci accompagnano ancora come quelli di un vecchio amico che ci sentiamo di conoscere bene anche se l’abbiamo un po’ perduto di vista. Il confronto finale sull’educazione del cittadino tra il poeta ed Ottaviano, ormai padrone di Roma e del mondo, è poi tema molto attuale ma anche rappresentazione intrigante dei rapporti che sempre corrono tra intellettuale e potere.
Un romanzo,dunque di gradevolissima lettura e pieno di informazioni curiose, spunti di riflessione e approfondimenti culturali, oltre che di sorprese, suspense e colpi di scena, un testo che solo un piccolo editore intelligente poteva avere il gusto di pubblicare senza tagli o banalizzazioni.
Luigi Calcerano, narratore e saggista, creativo anche come dirigente del Miur, ha al suo attivo una decina di romanzi pubblicati in coppia con Giuseppe Fiori (l’ultimo: Delitti indelicati, Piero Manni ed. 2003) e col figlio Filippo (Il giovane hacker e la piccola strega, Principato ed. 2005).

Luigi Calcerano, Meminisse iuvabit, (postfazione di Antonio Valentino) Roma 2005,Valore Scuola, pp.323, € 10,50
(Per ordinazioni Valore Scuola, via L. Serra 31, 00153 Roma, Tel.: 065813173, Segr.tel.: 065815109, Fax 065813118; www.valorescuola.it)

Di luigi

Luigi Calcerano I Libri Biografia Recensione Le foto

Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!

 

Ultimi libri pubblicati di
Luigi Calcerano
Quattrocentocinquantatré
Quattrocentocinquantatré
Colpo grosso alla Serpentara (Guardie e Ladri)
Colpo grosso alla Serpentara (Guardie e Ladri)
Colpevole per forza (Guardie e Ladri)
Colpevole per forza (Guardie e Ladri)
Il grande coniglio bianco (Guardie e Ladri)
Il grande coniglio bianco (Guardie e Ladri)
Quattrocentocinquantatré
Quattrocentocinquantatré

 Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito.
Pubblica le news

ULTIME NEWS
Premio Sulmona di giornalismo
[28-09-2018]
Mangia come scrivi: e la cena diventa spettacolo
[17-09-2018]
settimana dal 17 al 21 settembre 2018 a Fahrenheit
[17-09-2018]
La settimana di Fahrenheit
[11-09-2018]
Portoday 2018 una giornata dedicata alla scrittura a Treviso
[11-09-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedi 3 settembre
[01-09-2018]
Riapre il Cinema Spazio Oberdan di Milano dal 16 agosto. Il Programma
[17-08-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedì 13 agosto
[10-08-2018]
Leggi le altre News