Recensioni libri

Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti biografia

Recensione

Foto

Libri


Autori
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

Scrittori presenti: 20347

Menu

Recensioni libri
News
Autori del giorno
Top20
Le vostre Recensioni
Newsletters
Percorsi Narrativi
I nostri feed RSS
I premi Nobel per la letteratura
Albo d'oro Premio Strega
Albo d'oro Premio Campiello

 

Recensione Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti

Come Dio comanda

Giorni fa, durante un pomeriggio di lavoro un po' lungo, mi ero infilata nell'ultimo libro di Ammaniti, Come dio comanda. Avevo bisogno di qualcosa di poco impegnativo e la scrittura di Ammaniti è agevole per cui mi ero ritrovata un pezzo in là in un solo pomeriggio. L'impressione era "Niente di che, la solita roba di Ammaniti". Ti descrive i personaggi, tutti mediamente falliti. Tutti ad un livello di miseria quasi infima, sia che si tratti di miseria intellettuale, culturale, economica o morale. Tu non devi fare niente, ti trovi lì come a guardare le foto scattate durante le riprese di un videoclip. Tutto ti scorre davanti agli occhi e va veloce mentre te ne stai fermo sul divano. Specie da un certo punto in poi. Perché prima sfilano i personaggi, che si affacciano e ti si stampano in testa. Poi la scena prende vita e comincia il teatrino. Avevo lasciato i personaggi appena prima che tutto prendesse il via e dopo qualche giorno ho ripensato a quei disperati che mi eran comunque entrati dentro. Perché Ammaniti te li mostra e te li racconta con una cura per cui o ci trovi un pezzo di te stesso o di qualcuno che conosci ed inevitabilmente ti stanno simpatici. Non si fa alcuna fatica a leggere Ammaniti. Primo perché non devi sforzarti di immaginare nulla, ti dice tutto lui. Poi perché se hai già letto altro di lui sai che funziona come sulle montagne russe. Il problema è che il circuito dopo il primo giro si ripete. Certo, quando si va giù a rotta di collo ti spaventi ugualmente, ma già al secondo giro te lo aspetti, sai che dopo la salita si schizza giù in picchiata. E dunque pensi che il canovaccio è il solito dell'ultimo capodanno dell'umanità, di ti prendo e ti porto via... una sorta di coro che alla fine canta tutto insieme. I personaggi stanno lì miseramente e a un tratto hanno il barlume del cambiamento, di una sorta di redenzione, attraverso qualcosa che cambierà loro la vita. Il piano che hanno in testa è una mezza follia per chiunque abbia cervello, ma è meglio, è meglio se è strampalato e destinato al fallimento, perfetto se fuori di testa. Ammaniti muove le marionette e le porta tutte a un pelo dalla svolta mentre ti dici che il piano fallirà. Ma la svolta non accade mai. Perché il disegno del grafico delle trame di Ammaniti è fatto così: livello basso di partenza, salita quasi verso il massimo e breve interruzione, si riscende un pelo e poi invece si schizza verso il picco dopo di che c'é la discesa libera. Il cattivo è sfigato perché se riacquista un barlume di buonsenso ci penseranno gli eventi a far andare tutto a scatafascio e quello che gli succederà a quel punto sarà pure peggio dei casini in cui avrebbe potuto mettersi. Il buono è sfigato perché speri sempre che si salvi ma all'ultimo TRAC ci rimette le penne. E tutti insieme a precipizio vanno verso la fine, distrutti tutti. Fine. E ha vinto il Premio Strega. Ovviamente scrive benissimo, non gli pende un pelo, si direbbe qua. Te li vedi proprio, più o meno stereotipati, ben descritti, scavati quel tanto che basta. Però mi sa di già collaudato. Di ritorno a "Fango". Mentre "Io non ho paura" era una svolta. Ma come mai questa specie di recensione? Ah sì. Perché leggere Ammaniti mi fa sempre girare l'anima. Perchè non c'é verso, il messaggio che mi lascia è sempre schiacciante: non esiste alcuna via di fuga, nessun riscatto possibile.

Niccolò Ammaniti I Libri Biografia Recensione Le foto

Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!

 

Ultimi libri pubblicati di
Niccolò Ammaniti
Branchie
Branchie
Io e te letto da Sergio Albelli. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Io e te letto da Sergio Albelli. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Anna letto da Lorenza Indovina. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Anna letto da Lorenza Indovina. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Anna
Anna
Nel nome del figlio. L'adolescenza raccontata da un padre e da un figlio
Nel nome del figlio. L'adolescenza raccontata da un padre e da un figlio
Anna
Anna
Fa un po' male
Fa un po' male

 Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito.
Pubblica le news

ULTIME NEWS
Premio Sulmona di giornalismo
[28-09-2018]
Mangia come scrivi: e la cena diventa spettacolo
[17-09-2018]
settimana dal 17 al 21 settembre 2018 a Fahrenheit
[17-09-2018]
La settimana di Fahrenheit
[11-09-2018]
Portoday 2018 una giornata dedicata alla scrittura a Treviso
[11-09-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedi 3 settembre
[01-09-2018]
Riapre il Cinema Spazio Oberdan di Milano dal 16 agosto. Il Programma
[17-08-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedì 13 agosto
[10-08-2018]
Leggi le altre News