Recensioni libri

Salvo Sottile

Salvo Sottile biografia

Recensione

Foto

Libri


Autori
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

Scrittori presenti: 20347

Menu

Recensioni libri
News
Autori del giorno
Top20
Le vostre Recensioni
Newsletters
Percorsi Narrativi
I nostri feed RSS
I premi Nobel per la letteratura
Albo d'oro Premio Strega
Albo d'oro Premio Campiello

 

Recensione Salvo Sottile

Salvo Sottile

Maqeda

Salvo Sottile, Maqeda.
Di RosaMaria Crisafi

Maqeda è la metafora di una salvezza possibile, una sorta di gioco d’azzardo, che Filippo, il protagonista, si ritrova a giocare con la mafia.
Attraverso un viaggio nella memoria, un tuffo nel passato, ripercorre i mille personaggi da lui interpretati nella sua vita, in una Palermo “difficile”, quella degli anni ’70, che dà a Filippo una sola possibilità: “Decidere come e quando calare il sipario”.
Chi è “Maqeda”? E’ il soprannome che il boss Don Tano Galati dà al protagonista dopo averlo marchiato con un bacio davanti l’Ucciardone, in riferimento a qualcosa che sarebbe successo in via Maqueda, la famosa via perpendicolare alla via Vittorio Emanuele di Palermo.
La Palermo descritta nel romanzo non è quella che vissuta dal giornalista, poiché non era ancora nato, un’epoca in cui era arduo muovere i primi passi da giornalista, una Palermo di luci e ombre, ammaliante e violenta. Tuttavia Maqeda è un romanzo che può scrivere solo un siciliano perché i fatti di fantasia si intrecciano con i fatti reali: la mafia. Lui stesso ricorda di aver vissuto gli anni difficili della morte di Falcone e Borsellino.
Filippo, il protagonista, è un uomo che sfata il mito dei siciliani “che si piangono addosso”, non è un eroe, ma indosserà piuttosto gli abiti del mafioso, parlerà come un mafioso e alla fine dimostrerà di essere faber fortunae suae. Il protagonista potrebbe infatti diventare un tossicomane, un mafioso ma quando toccherà il fondo, cadendo nella trappola della mafia e vivendo l’esperienza dell’Ucciardone, proprio in carcere inizierà la sua salvezza. Nei mesi trascorsi in quel luogo imparerà a cucinare e, una volta riacquistata la libertà, diventerà chef.
Funzione catartica hanno le donne nella vita di Filippo, che rappresentano un po’ il percorso di crescita verso la salvezza dal male verso il bene. Ma la catarsi sarà raggiunta grazie alla Sicilia, con i suoi odori e sapori e con la sua sacralità che rappresenta la salvezza, una Sicilia che come Filippo “ce la può fare…”.

Di RosaMaria Crisafi

Di Sosuccia

Salvo Sottile I Libri Biografia Recensione Le foto

Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!

 

Ultimi libri pubblicati di
Salvo Sottile
Prima dell'alba
Prima dell'alba
Cruel
Cruel

 Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito.
Pubblica le news

ULTIME NEWS
Premio Sulmona di giornalismo
[28-09-2018]
Mangia come scrivi: e la cena diventa spettacolo
[17-09-2018]
settimana dal 17 al 21 settembre 2018 a Fahrenheit
[17-09-2018]
La settimana di Fahrenheit
[11-09-2018]
Portoday 2018 una giornata dedicata alla scrittura a Treviso
[11-09-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedi 3 settembre
[01-09-2018]
Riapre il Cinema Spazio Oberdan di Milano dal 16 agosto. Il Programma
[17-08-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedì 13 agosto
[10-08-2018]
Leggi le altre News