Recensioni libri

Rebecca Wells

Rebecca Wells biografia

Recensione

Foto

Libri


Autori
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

Scrittori presenti: 20346

Menu

Recensioni libri
News
Autori del giorno
Top20
Le vostre Recensioni
Newsletters
Percorsi Narrativi
I nostri feed RSS
I premi Nobel per la letteratura
Albo d'oro Premio Strega
Albo d'oro Premio Campiello

 

Recensione Rebecca Wells

Rebecca Wells

La macchina del tempo

Rebecca Wells La macchina del tempo
Rebecca Wells La macchina del tempo

Il Viaggiatore del tempo siede.
Intorno a lui, una serie di commensali, in fibrillazione per il racconto. Perchè lui è partito.
Non per terre lontane. Ma per Ere lontane.
Oltre l'anno 800.000. Oltre ciò che possiamo lontanamente concepire.
Cosa sarà dell'Umanità? Esisterà ancora o la sua intelligenza prepotente l'avrà portata alla distruzione? In Pace con l'universo o in preda alla belligeranza più umiliante?
Quali esseri viventi misteriosi saranno, su questa terra, in questo posto, tra qualche millennio?
Perchè le cose, col passare del Tempo, non solo cambiano, ma hanno possibilità molto ampie di essere stravolte.
Ed il Viaggiatore del Tempo lo sa.
Nonostante il Medico pensi sia pazzo.
O il Giornalista rifletta sulla possibilità di deriderlo sul suo quotidiano.
Solo lo Psicologo sente il dovere di andare a fondo nella vicenda, quasi per deformazione professionale.
Perchè, presto o tardi, si tende a divenire ciò che si fa. Il proprio impiego diventa la propria personalità.
Possibile che questo porti a un capovolgimento della realtà che oggi conosciamo? O questo processo si interromperà, con il raggiungimento del Karma intellettuale?
Queste e altre sono le domande che si pone Wells, nel suo stupendo “La macchina del Tempo”. Domande che hanno, effettivamente, delle plausibili risposte.
Il protagonista del romanzo breve, infatti, incontra due popoli che convivono, non proprio pacificamente, nel regno futuro. I nomi delle due tribù sono Eloi e Morlocchi.
Gli Eloi sono esseri minuscoli e sorridenti, felici e totalmente inconsapevoli.
I Morlocchi, invece, sono creature oscure, orripilanti, viventi nel sottosuolo. Come è forse logico, il loro cibo di base è costituito dagli Eloi stessi.
Naturalmente, entrambe le razze sono frutto di una mutazione umana. Ed è qui che Wells diventa assolutamente geniale.
Non solo, in questo libro, incontriamo per la prima volta in assoluto il concetto di viaggio nel tempo utilizzando un mezzo meccanico (cosa che sarà ripresa nei decenni a venire, dal cinema e dalla letteratura in generale), ma soprattutto l’autore filosofeggia sull’avvenire umano, basandosi sulla realtà di allora.
Si sofferma soprattutto sul campo lavorativo, sulla differenza tra ricchi e poveri e le conseguenze che, a lungo andare, questa divisione di classi potrebbe portare.
Anche la scelta, dapprincipio risultante singolare, di non assegnare nomi ai personaggi del romanzo, ma di identificarli con il loro mestiere, risulta quasi fondamentale per comprendere che proprio la professione è colonna portante per lo sviluppo della nostra civiltà.
Il trasportare il Viaggiatore nel Tempo tanto lontano gli permette, dunque, di azzardare ipotesi che, in tempi brevi, possono sembrare azzardate ed esagerate, ma a lungo andare potrebbero benissimo avverarsi.
Insomma, una sorta di denuncia sociale mescolata a sana fantascienza.
Chiudendo il volume, sapendo che il Viaggiatore del Tempo è qui, da qualche parte (forse proprio nel nostro tempo) viene da chiedersi se questa non sia l’ultima occasione per l’umanità di redimersi e di rendersi soprattutto conto dell’autodistruzione a cui si sta inconsapevolmente portando.
Se non sia questa, l’ultima epoca ancora vivibile della Storia dell’Uomo.
Domande che forse avranno una risposta. O forse no.

Di alicesu

Rebecca Wells I Libri Biografia Recensione Le foto

Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!

 

 Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito.
Pubblica le news

ULTIME NEWS
Premio Sulmona di giornalismo
[28-09-2018]
Mangia come scrivi: e la cena diventa spettacolo
[17-09-2018]
settimana dal 17 al 21 settembre 2018 a Fahrenheit
[17-09-2018]
La settimana di Fahrenheit
[11-09-2018]
Portoday 2018 una giornata dedicata alla scrittura a Treviso
[11-09-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedi 3 settembre
[01-09-2018]
Riapre il Cinema Spazio Oberdan di Milano dal 16 agosto. Il Programma
[17-08-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedì 13 agosto
[10-08-2018]
Leggi le altre News