Recensioni libri

Franca Canapini

Franca Canapini biografia

Recensione

Foto

Libri


Autori
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

Scrittori presenti: 20346

Menu

Recensioni libri
News
Autori del giorno
Top20
Le vostre Recensioni
Newsletters
Percorsi Narrativi
I nostri feed RSS
I premi Nobel per la letteratura
Albo d'oro Premio Strega
Albo d'oro Premio Campiello

 

Recensione Franca Canapini

Franca Canapini

Il senso del SEMPRE

Una sinfonia sulla vita
---------------------


Franca Canapini non mi è sconosciuta; di lei ho già letto e recensito Stagioni sovrapposte e confuse (Montedit, 2010), una silloge in cui le stagioni non sono quelle astronomiche, ma esprimono metaforicamente il ciclo della vita, e Tra i solstizi (Aletti, 2011), altra raccolta di poesie volta a una interiorizzazione, a un approfondimento intimo alla scoperta di se stessa. In ogni caso la tematica ricorrente è l’uomo e il tempo, il suo breve percorso in cui si affanna a comprendere l’incomprensibile, un desiderio tanto più forte quanto più trascorrono gli anni.
Non mi sono quindi meravigliato di una nuova riproposizione dell’argomento con questa recente silloge dal titolo emblematico Il senso del SEMPRE; certo, l’esperienza maturata, lo scavo sempre più profondo danno luogo a un’opera, che pur nell’ambito del fil rouge così caro all’autrice, si presenta rinnovata, ma non si tratta di un’operazione di semplice restyling, bensì questa volta di uno svolgimento più ambizioso, secondo una consecutio logica che unita alla musicalità dello stile, caratteristica propria della Canapini, inducono, per tempi, ritmi e scelte, a considerarla una sinfonia, sulla vita e intorno alla vita.
Al riguardo basti pensare che inizia con un Preludio (Sono nata quando vendemmiano le viti / le melagrane accendono le siepi;…) che in effetti introduce al tutto facendo balenare nel lettore l’idea che al tempo passato ci si debba richiamare, più che a un paradiso perduto, a un’epoca irrinunciabile e non più proponibile, così distante dall’attuale, frenetica, tutta protesa alla rapida realizzazione di falsi scopi, rincorrente un futuro inevitabilmente uguale e avaro di soddisfazioni morali.
Oggi tutto è diverso, il sogno è bandito e così anche la luna non incanta più (…Spegniti luna! Ho perso / la leggerezza dell’infanzia / l’euforia per i giochi a nascondino / il candore dell’anima che teme; / dentro le tue quinte / non sono più capace di giocare. /…).
Senza che ci sia tristezza, resta comunque un velo d’amarezza, con quella consapevolezza che deriva dal volgersi all’indietro per cercare il senso della vita; sì, c’è anche un po’ di rimpianto, perché in fondo gli anni da tempo andati appaiono come fantasmi che emergono dalle brume di un oblio che il ricordo cerca di diradare. E’ questa memoria il sale della vita, la certezza, unica, di aver vissuto, ma noi piccoli uomini, la cui esistenza è breve come il battito d’ali di una farfalla, ci sforziamo comunque di sognare, per continuare (… è tempo di lasciare il campanile / salutare le vie della città / tentare l’incerto e la fortuna /…).
E così, fra un accordo di violini, un rombar di timpani, un acuto di trombe, la sinfonia propone le sue note per arrivare a un finale in cui Franca Canapini, memore di una certa inclinazione per il “mito” e anche l’epica, chiude nel migliore dei modi la composizione. Ma non c’è solo la forza dei versi, lo scandire sillabico, il rincorrersi delle parole a esaltare dei o semidei, c’è molto di più, con quella conclamata consapevolezza della nostra fragilità, con l’anelito a rifugiarsi nel sogno perché la realtà di un’esistenza a tempo determinato potrebbe anche farci impazzire (da Don Quijote – Eppure vedevo giganti, a frotte / - e dite che erano pale di mulini. / C’era la nebbia e il vento / (desolata Mancia) / - e forse calpestavo la neve delle cime. /).
Ecco, la ricerca non è finita, continua, pur nella certezza che alle domande Chi sono? Da dove vengo? Dove vado?, non c’è risposta.
Il senso del SEMPRE ritaglierà sicuramente uno spazio nell’animo di chi legge, perché tema e svolgimento sono assai interessanti, ma soprattutto il primo ha il carattere dell’universalità.

Di Renzo.Montagnoli

Franca Canapini I Libri Biografia Recensione Le foto

Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!

 

Ultimi libri pubblicati di
Franca Canapini
Dal fondo. I miei primi dieci anni
Dal fondo. I miei primi dieci anni
Favolette per grandi e per piccini
Favolette per grandi e per piccini
Un giorno, la vita
Un giorno, la vita

 Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito.
Pubblica le news

ULTIME NEWS
Premio Sulmona di giornalismo
[28-09-2018]
Mangia come scrivi: e la cena diventa spettacolo
[17-09-2018]
settimana dal 17 al 21 settembre 2018 a Fahrenheit
[17-09-2018]
La settimana di Fahrenheit
[11-09-2018]
Portoday 2018 una giornata dedicata alla scrittura a Treviso
[11-09-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedi 3 settembre
[01-09-2018]
Riapre il Cinema Spazio Oberdan di Milano dal 16 agosto. Il Programma
[17-08-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedì 13 agosto
[10-08-2018]
Leggi le altre News