Recensioni libri

Salvatore Satta

Salvatore Satta biografia

Recensione

Foto

Libri


Autori
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

Scrittori presenti: 20342

Menu

Recensioni libri
News
Autori del giorno
Top20
Le vostre Recensioni
Newsletters
Percorsi Narrativi
I nostri feed RSS
I premi Nobel per la letteratura
Albo d'oro Premio Strega
Albo d'oro Premio Campiello

La veranda (Biblioteca Adelphi Vol. 109)


Salvatore Satta Libri


La storia di questo romanzo essa stessa romanzesca. Scritto presumibilmente fra il 1928 e il 1930, quando Satta era un giovane avvocato intorno ai venticinque anni, il manoscritto fu presentato a un premio letterario. Uno dei giudici, Marino Moretti, se ne entusiasm, tanto da pensare di aver scoperto una controparte italiana della "Montagna incantata" di Thomas Mann. Ma la giuria del premio non accolse la sua proposta, innanzitutto per la scarsa ?sanit? del romanzo, che lo rendeva improponibile ? scriver Moretti ? al troppo delicato, al troppo sensibile, al troppo spaurito pubblico italiano. Cos "La veranda" non fu pubblicato. Passarono molti anni, Moretti smarr la sua copia del manoscritto, Satta divenne un celebre giurista, infine scrisse "Il giorno del giudizio", romanzo che sarebbe apparso dopo la sua morte, accolto come un grande libro e tradotto in varie lingue. Poi, all?inizio del 1981, il manoscritto della "Veranda" riappare in modo del tutto accidentale: era custodito nella cartella dei documenti di una causa. La veranda a cui accenna il titolo quella di un sanatorio, nell?Italia settentrionale, dove ospite il protagonista, un giovane avvocato. Intorno a lui non vi sono borghesi colpiti dal male canonico, ancora in quegli anni, per gli esseri sensibili, ma un campionario di relitti, provenienti dalle pi varie zone d?Italia. Si ritrovano ogni giorno nella veranda del tubercolosario, uniti da una comunanza nella noia e nella paura. Non si chiamano neppure per nome, ma con quello delle rispettive citt, come commilitoni della morte. un mondo a parte, con i suoi riti, il suo gergo, le sue vittime, i suoi intrighi. Ed anche il mondo in genere, ridotto alla miseria e ai sogni. Gi dominato dalla tenebrosa visione che, a distanza di vari decenni, si dispiegher nel "Giorno del giudizio", Satta ci avvolge totalmente in quel mondo, con precoce sicurezza di narratore, disegna alcune figure memorabili, come quella di Melanzana, un pover?uomo che non riesce a morire ed diventato il genio tutelare del luogo, e soprattutto ricrea con desolata asciuttezza una condizione sospesa, di offensiva confidenza con la morte. Anche la storia d?amore che si intesse fra il protagonista e una malata del reparto femminile oppressa da un senso di precariet e terrore. Se pensiamo ai romanzi italiani di quegli anni, questo primo libro di Satta si distacca subito per la sua crudezza nell?avvicinare la realt dolorante e insieme per il cupo lirismo che sottende l?evocazione.
 
Editore:
: pagine
Data di pubblicazione:--
Lingua:
Prezzo di copertina: EUR
Risparmio:
Ordina  Ordina il libro su Amazon
 
 
Scrivi una recensione a Scrivi una recensione a
 
Torna all'elenco dei libri
 

Salvatore Satta I Libri Biografia Recensione Le foto

Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!

 Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito.
Pubblica le news

ULTIME NEWS
Eugenio Barba e Julia Varley a incontri possibili
[08-04-2021]
Pi libri pi liberi torna a Roma dal 4 all8 dicembre
[07-04-2021]

[11-03-2021]
Incontri possibili con Paola Barbato
[25-02-2021]
Primitivo la nuova personale di Simone Cametti
[14-01-2021]
Festival Bach Montreal 2020
[26-11-2020]
Grande successo del Festival Insieme
[05-10-2020]
LAMO, LA LETTURA
[30-09-2020]
Leggi le altre News