| Biografia Eva Baltasar |
|
Eva Baltasar (Barcellona, 1978) è una poetessa e narratrice spagnola emersa dapprima nella poesia, dove dal 2008 al 2017 ha pubblicato varie raccolte premiate a ogni uscita. Laureata in Pedagogia, campo che ha lasciato presto da parte, ha esordito nella narrativa nel 2018 con "Permafrost", romanzo con cui ha vinto il Premio Llibreter e che è stato tradotto in diverse lingue. È il primo capitolo di un trittico dedicato a tre donne contemporanee alle prese con le proprie contraddizioni interiori. Nel 2020 è arrivato il secondo volume, "Boulder", premiato con l’Òmnium al miglior racconto dell’anno.
Eva Baltasar, durante gli anni universitari, mentre sopravviveva a un lavoro estenuante e malpagato come cameriera, ebbe la sensazione che il suo spirito stesse lentamente evaporando tra turni interminabili e capi poco inclini alla gentilezza. Fu allora che prese una decisione radicale: ricominciare da ciò che sapeva fare meglio. E ciò che sapeva fare meglio, per eredità materna, era pulire.
Così iniziò appendendo volantini per le strade di Barcellona, nel quartiere di Champa, in Calle Sánchez. Il telefono iniziò a squillare. Entrò in case dove veniva trattata con rispetto e in altre dove veniva sfruttata senza troppi complimenti. Ma presto scoprì qualcosa di sorprendente: guadagnava di più lavorando meno, gestiva i suoi orari e, soprattutto, entrava ogni giorno nel teatro segreto delle vite altrui.
Quel mondo nascosto — comodini, letti spostati, materassi sul pavimento di uffici, minuscoli indizi di esistenze private — le insegnò che una casa racconta più verità dei suoi abitanti. Le donne delle pulizie, pensò, possiedono una conoscenza intima e silenziosa. Da lì nascerà la protagonista di "Ocaso y Fascinación", una donna che attraversa quelle case con un inganno innocuo, ma con occhi capaci di vedere tutto.
Baltasar si considera «un sintomo del suo tempo» e, nei suoi romanzi, osserva la fragilità crescente della sicurezza sociale: lavori precari, affitti impossibili, reti personali che si sfilacciano. Racconta come oggi la distanza tra una vita “stabile” e la strada sia diventata pericolosamente sottile, e come la solitudine contemporanea sia una piaga che convive accanto alla solitudine scelta, quella che lei stessa ama e coltiva come spazio di conoscenza di sé.
Nei suoi personaggi – dalle protagoniste della trilogia "Permafrost", "Boulder" e "Mamut" fino alla donna di "Fascinación" – indaga spesso creature ai margini, solitarie per vocazione o per abbandono. Con "Fascinación" esplora un declino personale e collettivo che sfocia in un delirio religioso: la protagonista, svuotata da tutto, trova salvezza solo creando il proprio culto, trasformando la casa in un tempio e la disperazione in trascendenza. È, per Baltasar, un modo di parlare della spiritualità come dimensione umana essenziale, dimenticata ma necessaria.
Dopo anni a esplorare il tema della maternità — soprattutto nei suoi lati più oscuri o scomodi — dichiarerà di aver “finito”: in "Fascinación" si concede addirittura il piacere di chiuderla con una frase definitiva, quasi liberatoria.
Lettice onnivora di classici, ama Goethe e rilegge ogni anno "Notre-Dame de Paris" di Victor Hugo, di cui ammira la grandezza narrativa e la figura tormentata del sacerdote. A Natale non sa resistere a Dickens, e "Le Metamorfosi" di Ovidio la accompagnano sul comodino come un libro-oracolo da consultare per ritrovare pace.
Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!
Hai un sito che parla di Eva Baltasar? Inserisci il link su zam.it
|
|
Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito. Pubblica le news
|