Scrittura creativa

Libri e Lettura => Letteratura che passione => Topic aperto da: Rubio - Aprile 05, 2012, 17:30:46

Titolo: Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: Rubio - Aprile 05, 2012, 17:30:46
L'altra sera a casa di amici si discuteva di libri e persone molto competenti disquisivano di nuovi autori russi contemporanei o ceceni o dell'Azerbaijan. Passione per il romanzo ottocentesco, russo in particolare, cosa su cui concordo. Per il '900 ho citato, tra gli altri, "L'amante di Lady Chatterley" perchè è un caso in cui c'è uno iato profondo tra l'autore e l'opera, come testimoniò Bertrand Russell che lo conobbe ai tempi della II Guerra Mondiale. Apriti cielo! me ne hanno dette di tutti i colori. Voi che ne pensate? E' così brutto? O sono loro un po' snob? Grazie in anticipo per le risposte
Titolo: Re:Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: piccolofi - Aprile 18, 2012, 18:57:49

    A me aveva deluso molto nei lontani tempi in cui l'avevo letto.
     
Titolo: Re:Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: nihil - Maggio 23, 2012, 08:34:05
forse non avevo l'età giusta per leggerlo (22 anni) ma non sono riuscita a fibirlo, troppo noioso.
Titolo: Re:Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: piccolofi - Giugno 21, 2012, 15:40:07

   Brava, noioso.  Non sono riuscita a finirlo, saltabeccavo e fra l'altro pensavo : " Che schifezza
   di amante! Bianco come un verme ".  Piu' che altro, e' valida l'analisi degli stati d'animo di lei,
   di quel che la muove.
Titolo: Re:Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: nihil - Giugno 22, 2012, 10:21:20
forse andrebbe considerato il momento in cui è stato scritto, al pubblico cui si rivolgeva e lo stile dell'epoca. Ora noi siamo abituati ad un altro tipo di scrittura. Ma allora Rubio, quale è stata poi la sentenza dei tuoi amici?
Titolo: Re:Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: Rubio - Giugno 27, 2012, 22:53:01
Schifezza, ma io non concordo.
Lo cito sempre perchè Bertram Russell nomina Lawrence nella sua autobiografia come essere disgustoso, razzista e filonazista in piena II guerra mondiale in Inghilterra. Pensavo che non è necessario amare l'autore per amare l'opera. Continuo a pensarla così, spesso conoscere l'autore è una delusione.
Non so se l'anettoto sia vero, o anche verosimile, di un Flobert sul letto di morte che dice <<io sto morendo, ma quella tr..a di Emma Bovary vivrà per sempre>>. Mi piace pensare che i personaggi abbiano vita propria, forse non l'immortalità, ma possono anche sopravvivere a lungo ai propri autori. Saluti
                                                      Rubio
Titolo: Re:Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: nihil - Giugno 28, 2012, 07:06:54
hihihhi povera Emma, ma se era così, la colpa è solo dell'autore. Non escludo che avesse in mente qualche donna che gli aveva fatto torto.  ;)
Titolo: Re:Su "L'amante di Lady Chatterley"
Inserito da: Brunello - Giugno 30, 2012, 18:38:07
Ricordo d'averlo letto tanti anni fa, e se ricordo bene, non mi dispiacque.
Scugnizza!  Guarda quanto sei caruccia quando fai la brava ;D