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Il cliente Busken l’ultimo romanzo dell’olandese Jeroen Brouwers finora inedito in Italia

Pubblicato il 26-02-2024




"Il cliente Busken" è un romanzo che narra la storia di Busken, un individuo misantropo, mitomane e dipendente da alcol e sigarette. La trama si sviluppa quando Busken si ritrova improvvisamente "cliente" di Villa Madeleine, una casa di cura con terminologia politicamente corretta, dove viene costretto a convivere con anziani e "carcerieri". Nonostante le sue affermazioni di essere un latinista, neurochirurgo, ingegnere robotico e poeta di alto livello, i medici lo considerano solo un ex impiegato affetto da demenza.

Busken decide di protestare chiudendosi in un silenzio impenetrabile, fingendo di essere incapace di intendere e volere, ma all'interno di lui le parole continuano a ribollire. Con acume, umorismo nero e estro letterario, Busken registra gli eventi, riflette sulla vita e la vecchiaia, e commenta in modo provocatorio medici e pazienti. Nel frattempo, rievoca ricordi di un'infanzia priva di amore e di una madre fredda e ostile che ha segnato la sua esistenza.

Il romanzo è descritto come un'opera spassosa e struggente, caratterizzata da una poesia sanguigna e amara. Viene definita "un monumento eretto alla lingua" e rappresenta l'atto di resistenza di un uomo al proprio tramonto e a quello di un'intera epoca culturale. Richiamando lo stile di scrittori come Joyce, Proust, Svevo e Canetti, il libro offre una riflessione profonda sul Novecento e sulla condizione umana.


L'infermiera, è descritta come una figura ambivalente, percepita sia come ultraterrena e bella sia come oggetto di desiderio e, allo stesso tempo, fonte di fastidio. L'anziano vive una realtà distorta, Busken fantastica di sposare l'infermiera Moniek che lo porterà fuori dal suo rifugio abituale per poi andarsene in modo brusco, lasciandolo solo. Si troverà a parlare sul lato vietato della struttura. con un altro residente di nome Wolff, un ex medico di famiglia, Il signor Busken, sebbene non senta nulla, protesta contro la sua situazione e contro tutto ciò che lo circonda.

Un romanzo avvincente che offre uno sguardo profondo nella mente del protagonista, Busken, imprigionato in una casa di cura. Mentre riflette sulla sua esistenza e osserva il mondo circostante, emerge il ricordo della madre, una figura complessa che lo perseguita nonostante la sua morte. L'autore dipinge con maestria le sfumature della memoria, con Busken che si sforza di capire se l'immagine di sua madre sia davvero lei o qualcun altro. Nel contesto della casa di cura, la narrazione esplora la lotta di Busken contro la limitazione fisica, la sua rabbia repressa e il tentativo di mantenere un minimo di controllo sulla sua vita. L'uso del linguaggio e della prosa crea un'atmosfera intensa e coinvolgente, arricchendo il racconto di poesia, umorismo nero e riflessioni profonde sulla vecchiaia e sulla resistenza umana.


Il cliente Busken

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