Recensioni libri

Howard P. Lovecraft

Howard P. Lovecraft biografia

Recensione

Foto

Libri


Autori
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

Scrittori presenti: 20347

Menu

Recensioni libri
News
Autori del giorno
Top20
Le vostre Recensioni
Newsletters
Percorsi Narrativi
I nostri feed RSS
I premi Nobel per la letteratura
Albo d'oro Premio Strega
Albo d'oro Premio Campiello

 

Recensione Howard P. Lovecraft

Howard P. Lovecraft

Le Montagne della Follia

Howard P. Lovecraft Le Montagne della Follia
Howard P. Lovecraft Le Montagne della Follia

L’orrore cosmico
-------------------

“L’emozione più vecchia e più forte del genere umano è la paura, e la paura più vecchia e più forte è la paura dell’ignoto.”

In questa frase del tutto emblematica, che Lovecraft ebbe a scrivere in un suo saggio sull’orrore nella letteratura, si riassume quello che è il filo comune, la base logica di questo romanzo breve che a farlo rientrare nell’ambito del fantastico sarebbe troppo semplicistico e finirebbe con lo svilirne il contenuto, non esattamente classificabile in un genere, ma di più ampia, concreta e profonda portata.
Potrei dire che in Lovecraft la paura non è il fine, ma il mezzo, il modo con cui parlare dell’uomo e della componente più atavica del suo inconscio, l’uomo che brama di conoscere sempre di più, ma attratto e al tempo stesso atterrito dall’ignoto. Il viaggio avventuroso nell’Antartide finisce così con il diventare un percorso dentro il proprio “io”, alla scoperta di verità non tutte positive, scoperchiando quella patina di essere integro, tutto portato alla conoscenza, ma in realtà completamente fragile, eppure eternamente combattuto fra il desiderio e l’angoscia di sapere.
Le montagne della follia è scritto in prima persona, quasi che l’autore volesse esporre a sé e agli altri il frutto della sua autoanalisi, a tratti esaltante, altri e più spesso impietosa, in un tripudio di fantasia in cui le lontane terre del Polo Sud custodiscono un segreto terribile, tale da mettere sull’avviso qualsiasi spedizione voglia là avventurarsi, soprattutto nel caso decida di esplorare questa immane catena montuosa, dalle altezze stratosferiche, a cui il protagonista ha dato un nome, che nella sua apparente semplicità, ricorda allucinazioni, angosce, terrori.
Là si troveranno i resti, giganteschi, di una civiltà aliena, di altri esseri che raggiunsero la terra milioni di anni fa e che poi, come sempre accade nell’evolversi del tempo, finirono con lo scomparire, forse per le glaciazioni, o forse anche e soprattutto per il sopravvento di altre entità spaventose e orrende, un autentico pericolo per l’attuale umanità.
La descrizione di questi resti, dei reperti archeologici, è estremamente minuziosa, come se l’autore li avesse effettivamente davanti agli occhi, ma se questo è un espediente di sicuro effetto sfocia però in una caratteristica non certo positiva di Lovecraft, e cioè la leziosità, una mancanza di senso del limite, che rende sovente greve la lettura, rischiando anche di far scemare la notevole e palpabile tensione creata con particolare e indubbia capacità.
L’opera, inoltre, è un continuo omaggio a Edgard Allan Poe e in particolare a Storia di Arthur Gordon Pym, dichiarata fonte di ispirazione, con frequenti richiami come nel caso dell’incomprensibile verso Tekeli-li! Tekeli-li!, una sorta di messaggio non di amicizia, ma di pericolo certo e devastante.
Le scoperte che verranno fatte nel corso di questa avventura, l’inimmaginabile e sconvolgente orrore finale che si insinua nel lettore come un ago che penetra nel cervello attraverso il cranio, l’atmosfera gelida e irreale della terra antartica sono il meglio di questo romanzo e fanno dimenticare la grevità di certe descrizioni, di cui prima ho accennato.
Ma al di là dell’aspetto fantastico dell’opera rimane la convinzione che con l’approfondimento della conoscenza scientifica l’umanità non potrà che pervenire all’autentico dramma riveniente da un universo freddo, impietoso, del tutto impersonale e caotico, cioè finirà per approdare all’orrore cosmico. E questo è un messaggio su cui si può dissentire, come si può anche essere d’accordo, ma sul fatto che questo rischio potenziale possa essere poi sopportato da questo essere fragile che è l’uomo non dovrebbero esserci dubbi, perché sarebbe la fine di una specie, quale la nostra, sconvolta da quella follia propria delle montagne del titolo.
Da leggere, anche e soprattutto alla luce di questo lacerante monito.

Di Renzo.Montagnoli

Howard P. Lovecraft I Libri Biografia Recensione Le foto

Ti piace la scrittura creativa, la poesia e parlare di letteratura? Perche' non vieni sul forum di zam per incontrare nuovi amici con la tua passione!

 

Ultimi libri pubblicati di
Howard P. Lovecraft
The Nameless City (English Edition)
The Nameless City (English Edition)
L'antro dell'orrore
L'antro dell'orrore
Le montagne della follia-Il caso di Charles Dexter Ward
Le montagne della follia-Il caso di Charles Dexter Ward
Teoria dell'orrore. Tutti gli scritti critici
Teoria dell'orrore. Tutti gli scritti critici
I miti di Cthulhu
I miti di Cthulhu
L'ombra venuta dal tempo
L'ombra venuta dal tempo
Il richiamo di Cthulhu. Ediz. illustrata
Il richiamo di Cthulhu. Ediz. illustrata
Il misterioso caso di Charles Dexter Ward. Ediz. integrale
Il misterioso caso di Charles Dexter Ward. Ediz. integrale
Contro la religione. Gli scritti atei di H. P. Lovecraft
Contro la religione. Gli scritti atei di H. P. Lovecraft
Il richiamo di Cthulhu
Il richiamo di Cthulhu
L'Ombra venuta dal Tempo
L'Ombra venuta dal Tempo
L'orrore di Dunwich
L'orrore di Dunwich
Il misterioso caso di Charles Dexter Ward
Il misterioso caso di Charles Dexter Ward
Kadath
Kadath
La maschera di Innsmouth
La maschera di Innsmouth
I miti di Cthulhu
I miti di Cthulhu
Le montagne della follia
Le montagne della follia
Necronomicon
Necronomicon
L'orrore di Dunwich letto da Roberto Pedicini. Audiolibro. CD Audio
L'orrore di Dunwich letto da Roberto Pedicini. Audiolibro. CD Audio
L'abitatore del buio
L'abitatore del buio
Tutti i racconti
Tutti i racconti
La casa stregata
La casa stregata
I racconti del Necronomicon
I racconti del Necronomicon

 Ora puoi inserire le news di zam.it sul tuo sito.
Pubblica le news

ULTIME NEWS
Premio Sulmona di giornalismo
[28-09-2018]
Mangia come scrivi: e la cena diventa spettacolo
[17-09-2018]
settimana dal 17 al 21 settembre 2018 a Fahrenheit
[17-09-2018]
La settimana di Fahrenheit
[11-09-2018]
Portoday 2018 una giornata dedicata alla scrittura a Treviso
[11-09-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedi 3 settembre
[01-09-2018]
Riapre il Cinema Spazio Oberdan di Milano dal 16 agosto. Il Programma
[17-08-2018]
La prossima settimana a Fahrenheit da lunedì 13 agosto
[10-08-2018]
Leggi le altre News